Seviziata dal compagno, si salva inviando foto al padre su WhatsApp

Per oltre un anno il compagno l'ha picchiata e drogata contro la sua volontà finché lei non ha trovato il coraggio di inviare su WhatsApp alcune foto al padre che vive in Germania

Salva grazie ad WhatsApp. Lei ha subito le angherie e le violenze del suo compagno per un anno ma, poi, ha trovato il coraggio di reagire. Lui, un tossicodipendente pregiudicato e disoccupato, la costringeva a fare uso di eroina e marijuana e le impediva persino di uscire di casa da sola per andare a lavoro.

La coppia, lei 20enne e lui 27enne, conviveva a Fornovo, in provincia di Parma, dal 2016. Il padre di lei, pur vivendo in Germania, non appena ha ricevuto su WhatsApp alcune foto in cui la figlia compariva con la faccia gonfia e tumefatta per le botte, non ha esitato a chiamare i carabinieri che sono giunti a salvarla. Il suo compagno, riporta la Gazzetta di Parma, aveva appena colpito la ragazza in testa col cellulare, si trova attualmente agli arresti domiciliari con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e coltivazione di droga. Nella sua abitazione, infatti, è stato trovato tutto l'occorrente per coltivare marijuana.