Sfila il «classico» che non tramonta mai

Sarà anche vero che la diversificazione dell'offerta è ispirata dall'evolversi della domanda del mercato, ma è anche vero che le proposte più tradizionali hanno sempre un seguito di affezionati. In altri termini: il classico va sempre. Parlando di automobili, in Italia le berline, un po' più che in altre zone del mondo, l'attacco di station wagon, monovolume e crossover ma in altri Paesi europei piacciono molto più degli altri tipi di auto.

Così al Mondial di Parigi sfilano tante primizie: alcune sono nuove interpretazioni di modelli già affermati, mentre altre sono al debutto assoluto. È questo il caso della nuova Jaguar : la berlina di taglia medio-grande Xe . Si inserisce alla base dell'offerta della casa di Coventry e porta alla ribalta l'inedita famiglia di motori modulari Ingenium, destinata anche a tutte le consanguinee nonché alle Land e Range Rover di oggi e di domani, insieme a un'architettura - da leggere pianale modulare e scocca - interamente realizzata in alluminio. Un'esclusività assoluta per il contesto in cui si posiziona la Xe.

Restando nel territorio di berline, e di station wagon che ne derivano alle quali in futuro si aggiungerà anche una variante estrapolata dalla nuova Jaguar, a Parigi debuttano anche altre nuove proposte made in Europa. Come la nuova generazione della Peugeot 508 , frutto di un aggiornamento che ha coinvolto tanto l'esterno, quanto l'abitacolo che si definisce attraverso i nuovi canoni stilistici del marchio. È, invece, sostanzialmente nuova da cima a fondo l'edizione 2014 della Passat , uno dei cavalli di battaglia a livello globale di casa Volkswagen . Si basa sul pianale modulare recentemente sviluppato dal gruppo tedesco, adotta vesti che seguono il linguaggio stilistico introdotto incisivamente dall'attuale Golf e monta i più recenti motori realizzati a Wolfsburg per tutti i nuovi modelli dei marchi di questo colosso.

Idealmente di passaporto tedesco, almeno nell'immaginario collettivo europeo, è invece un modello sviluppato glabalmente dalla Ford : la nuova generazione della Mondeo , già in vendita in altre parti del mondo da tempo, che arriva nel Vecchio continente ora dopo il trasferimento delle linee di montaggio dell'Ovale blu nello stabilimento di Valencia, in Spagna, dopo la chiusura dell'impianto belga di Genk dove era prodotta la sua progenitrice insieme ad altri modelli basati sulla medesima architettura, come la S-Max. Anch'essa si presenta nella nuova edizione, formalmente anticipata da una show-car in altre rassegne internazionali dell'automobile nei mesi scorsi, che resta fedele all'originale impostazione di monovolume di taglio sportivo.

E non rompe con il passato la nuova Renault Espace che, a fronte di una linea decisamente più dinamica della precedenti e di tanti contenuti hi-tech, si propone sempre in maniera da potere soddisfare le esigenze di chi si orienta verso monovolume che premiano la versatilità a tutto tondo.

Fattore su cui punta, sposandolo con un'immagine più dinamica rispetto a quella della progenitrice e avvalendosi di soluzioni che mirano a esaltare la personalità hi-tech e la raffinatezza tipica del marchio, la Mercedes Classe C Station Wagon , che seguendo un filone ormai consolidato arriva ai nastri di partenza dopo soli pochi mesi di distanza dall'omonima berlina. Il quadro è completato da aggiornamenti, consistenti, di modelli classici come l' Audi A6 , oltre che dalla Q70 , nuova berlina top di gamma dell' Infiniti alla quale s'affianca la concept-car Q80 Inspiration .