Lo sfogo della madre di Maurantonio: "L'hanno spinto giù"

Antonia Comin: "Visto il contesto della finestra da cui una persona, in qualunque condizione, non poteva cadere, l’unica ipotesi è che sia stato spinto giù"

"Visto il contesto della finestra da cui una persona, in qualunque condizione, non poteva cadere, l’unica ipotesi è che sia stato spinto giù". La madre di Domenico Maurantonio, Antonia Comin si sfoga con Tgcom24. "Domenico non era tipo da farsi coinvolgere in bravate con equilibrismi su cornicioni o davanzali, men che meno al quinto piano. Sarebbe un altro comportamento anomalo che non è assolutamente in linea con il suo modo di essere - continua la donna - Io vedo un gesto veramente crudele, con un fine ben preciso. Purtroppo è così. Si tratta di capire chi ha messo in atto questo gesto e perché". E ancora: "Non so cosa pensare: se è uno scherzo, è uno scherzo crudele, disumano, messo in atto con l’intenzione di colpire in modo estremamente grave. Se è stato uno scherzo, non è stato uno scherzo ma un’azione mascherata da scherzo. Probabilmente l’intento era quello di colpire in modo definitivo o quanto meno con delle conseguenze gravissime e irreversibili".

Anche il padre Bruno ha dubbi sull'accaduto: "Non riesco a capire perché continua ad esserci una versione secondo la quale nessuno era presente, nessuno ha sentito, nessuno ha visto che appare alquanto improbabile".

Commenti

Dordolio

Mer, 27/05/2015 - 20:25

Una brutta storia. Ora cercheranno IL colpevole. Se non lo trovano cercheranno UN colpevole. A questo punto ci sarà solo l'imbarazzo del teorema più succoso da cavalcare. E saranno cavoli amari per un sacco di ragazzi (anche quelli che non c'entravano niente se mai tra di loro ci sia mai stato chi qualche responsabilità ce l'ha).

flip

Mer, 27/05/2015 - 21:30

dovevano essere in diversi a scherzare. il ragazzo sembra alto e pesante e lo scherzo è finito purtroppo male. i compagno di stanza dove hanno detto che erano in quel momento?: cominciamo a metterli comunque a mettere in prigione tutti quanti per un po' di tempo. professori compresi. forse tacciono perché qualche bullo li minaccia?

mallmfp

Mer, 27/05/2015 - 21:49

vanno tutti rinviati a giudizio, insegnanti compresi. e che tirino fuori questa misera verità

petro

Mer, 27/05/2015 - 22:44

Mi sembra molto strano che ancora si brancoli nel buio...tipico episodio di nonnismo delle caserme di alcuni anni fa...tutti sanno tutto: dai ragazzi agli insegnanti ma nessuno parla. Gli insegnanti, i soliti baroni dell'istruzione trincerati dietro barricate di libri e di voti a cui non interessa nulla dei ragazzi, ma sanno le dinamiche della classe e come Domenico era considerato. I ragazzi, goliardi insensibili lo hanno trattato, molto probabilmente, come hanno sempre fatto, il delitto è maturato in 5 anni di convivenza e di insensibilità.....la verità è scritta nelle interrogazioni, nei lavori fatti insieme, nelle feste di classe cui Domenico ha partecipato e come era considerato dai suoi compagnucci e gli insegnanti lo sanno benissimo....

magnum357

Gio, 28/05/2015 - 00:08

Ovvio che uno che viene trovato senza mutande addosso, con segni sulle braccia lo hanno tenuto appeso come un salame e poi lasciato cadere nel vuoto !!! Galera per tutti questi sedicenti maturandi per giunta maggiorenni da non ammettere in blocco agli esami di maturità !!!!

magnum357

Gio, 28/05/2015 - 00:08

Tutti da mettere dentro visto che non ricordano !!!!

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 28/05/2015 - 06:56

Le possibilità sono solo due: o l'hanno buttato giù di proposito o ha preso qualche droga allucinogena che gli ha fatto credere di esere capace di volare. Dall'impressione della foto del tipo e dei suoi genitori, penso che si possa escludere la seconda ipotesi, d'altronde con l'autopsia ne avrebbero dovuto trovare tracce. Di conseguenza l'hanno ucciso. Cosa aspettano i magistrati a torchiare chi era con lui?

Dordolio

Gio, 28/05/2015 - 07:51

Quello che mi lascia perplesso è il fatto che nessuno tra i ragazzi (se ci sono delle responsabilità loro di un qualsiasi tipo) abbia finora parlato. NON vengono interrogati come imputati, ma solo come "persone informate" e quindi SENZA avvocato. In questo contesto gli inquirenti hanno metodi infiniti e sperimentati per far cadere in contraddizione, esercitare pressioni e minacce di notevole efficacia. O sono soggetti duri e scafatissimi (?!?!) oppure forse non c'entrano proprio niente. E non mi si parli di "riguardi verso figli di persone importanti" (?!?!). La faccenda ha assunto toni e spessori tali che sicuramente non si guarda in faccia a nessuno.

carpa1

Gio, 28/05/2015 - 08:43

Chi ha frequentato le gite scolastiche di fine anno (soprattutto alle superiori) lo sa come si comportano gli imbecilli e come sfuggano ad ogni controllo di chi dovrebbe sorvegliare e non lo fa. Oggi poi, con l'abuso di alcool e droghe, il finale è facilmente prevedibile. Peccato che non ci siano punizioni severe applicate sia ad imbecilli che sorveglianti per cui le situazioni sono destinate ad avere un epilogo smpre più tragico. E' inutile indagare poi, si deve prevenire con fermezza e la necessaria durezza.

vince50

Gio, 28/05/2015 - 09:28

Non so io non c'ero ma non credo sia caduto,probabilmente il mucchio selvaggio ne è responsabile.In ogni caso tutti in galera ragazzi e insegnanti a pane e acqua,prima o poi parleranno.

ortensia

Gio, 28/05/2015 - 09:28

La responsabilita' della gita scolastica e'della scuola.

peterparker

Gio, 28/05/2015 - 09:29

I compagni devono essere tutti indagati e soprattutto perdere l'anno a prescindere.

cecco61

Gio, 28/05/2015 - 11:21

Se non trovo il colpevole, condanno tutti: quindi per il caso di Via Poma o di Emanuela Orlandi potremmo mettere in galera tutti i Romani. Che civiltà! Il defunto, ovviamente, era buono, bravo, non faceva sciocchezze mentre, i compagni, tutti delinquenti che lo umiliavano e torturavano, almeno psicologicamente, da almeno 5 anni. 1 gr. di tasso alcolemico: per molto meno, alla guida, si rischiano 6 mesi di galera ma questo non solo non era ubriaco, neppure allegro e perfettamente in grado di intendere e volere e padrone delle sue capacità psichiche e motorie (mandando a farsi benedire tutti gli studi sugli effetti dell'alcool). Il popolino vuole il sangue quindi, se anche avesse fatto tutto da solo, bisogna trovare un pirla da sacrificare, colpevole o innocente poco importa. Se poi si riesce a punire un numero maggiore di persone (di cui la maggior parte sicuramente innocenti), ancor meglio, più carne ove affondare i denti. Che schifo!

cecco61

Gio, 28/05/2015 - 11:47

Addendum: ma chi scrive è mai stato ragazzo? Il sottoscritto, per issare la bandiera della squadra del cuore, cadde da circa 4 metri da un ponteggio di una casa in ristrutturazione finendo, fortunatamente, su un mucchio di soffice sabbia e rimediando solo la frattura di un braccio. Un mio compagno di classe, per stupire due ragazzine attonite che invano cercarono di farlo desistere, decise di saltare dal tetto di una casa a quello vicino: ovviamente non ci riuscì, cadde per 7 metri, si sbriciolò gambe e bacino senza tuttavia riportare conseguenze permanenti e, soprattutto, confessò candidamente, smentendo mamma e papà che lo credevano un Santo tra i Santi, che aveva deciso e fatto tutto da solo e che si era divertito, prima di farlo, a sbeffeggiare e umiliare chi non si era dichiarato disposto a tentare insieme a lui. Carnefice e vittima di sé stesso e non certo agnello sacrificale di un fantomatico gruppo selvaggio.