Lo sfogo della vedova Raciti: "Lo Stato ha perso"

Marisa Grasso, la vedova dell'ispettore Raciti: "Non ho ricevuto nessuna telefonata di solidarietà, se fosse scappato il morto sarebbero corsi ai funerali"

"È una vergogna": lo stadio in mano a dei violenti e lo Stato che non reagisce, impotente e quindi ha perso". È ancora "sconvolta" e stanca per "non avere potuto dormire" Marisa Grasso, la vedova dell’ispettore capo Filippo Raciti, morto il 2 febbraio del 2007 nello stadio di Catania, che ieri sera ha visto il maglietta del capo ultras Genny detto "a Carogna", con la scritta "Speziale libero". "Ieri sera mi sono sentita umiliata perché è stata offesa la memoria di mio marito: è stata indossata una maglietta che inneggia all’assassino di un poliziotto. Tutti hanno visto la prepotenza di questa persona, ma poi che è successo? Io ho pieno diritto, adesso, di avere risposte dalle Istituzioni. Lo Stato ieri era presente allo stadio nelle massime espressioni, e che ha fatto?. Lo Stato deve essere forte e non debole e ieri c’è stata l’espressione evidente della sua impotenza".

E poi ancora: "Non c’è stato un altro caso Raciti ma c’erano i presupposti affinchè questo accadesse, perché la violenza c’è stata e io, dopo avere seppellito mio marito, che ha lasciato una moglie e due figli, non voglio vedere altri servitori dello Stato cadere vittima della violenza. È ora che qualcuno ponga fine a tutto questo, ma non a parole...Sono molto amareggiata e addolorata, umiliata e offesa. Indignata. Sono indignata. Mio marito era un servitore dello Stato che ha indossato la divisa a 19 anni, con onore. È morto così, con quell’onore. E non si deve dimenticare. Nessuno si deve permettere di umiliare quel sacrificio e disprezzare i poliziotti che ogni giorni escono da casa senza sapere se torneranno. Ieri ho visto la debolezza dei vertici dello Stato nel vedere quell’individuo sugli spalti a dettare legge. E con quella maglietta in mostra sugli spalti, che portava la scritta di un assassino. Nessuno ha detto niente: una vergogna. Mia figlia Fabiana mi ha detto che è stanca di vivere in questo paese, vuole andare via dall’Italia. Non è giusto subire sempre. Eppure il premier Matteo Renzi era lì all’Olimpico a vedere la partita. E allo stadio c’erano anche il presidente del Senato, Pietro Grasso e altri vertici dello Stato. Non ho ricevuto nessuna telefonata di solidarietà, se fosse scappato il morto sarebbero corsi ai funerali. Io sono onorata di essere stata la moglie di Filippo Raciti: voglio rispetto per la sua memoria".

Commenti

mbotawy'

Dom, 04/05/2014 - 15:39

Purtroppo l'Italia,grazie ad un governo di pagliacci,e' tornata ai tempi del dopo-guerra 1915-18,quando si inneggiava a Bombacci e si cantava "verra'Lenin".

Lionello74

Dom, 04/05/2014 - 15:48

Il silenzio di Pansa, Capo della Polizia, non mi meraviglia affatto perchè al di la di dare del cretino ai suoi uomini non credo sia capace di fare altro. Tale capo recupererebbe credibilità solo dando le dimissioni!! E poi, cara signora Raciti, lei non si chiama mica Aldovrandi??

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 04/05/2014 - 18:36

...Piena e totale solidarietà alla signora Marisa Grasso. Vergogna per uno stato che si è arreso alla criminalità.

robertit2002

Dom, 04/05/2014 - 19:19

I CAPI DELLA POLIZIA NEGANO DI AVER TRATTATO CON UN CAMORRISTA CAPO ULTRAS DASPATO ED ENTRATO REGOLARMENTE ALLO STADIO . IN TV SI VEDE TUTT'ALTRO , MAGARI MEGLIO CHIEDERE AD HAMSIK MI PARE PIU SAGGIO

Sabry11

Dom, 04/05/2014 - 22:15

Signora Raciti, mi dispiace tanto. In questi frangenti mi vergogno profondamente di essere rappresentata da queste istituzioni. Mi vergogno del fatto che in Italia a comandare siano i farabutti e i criminali . Che ci si indigni per la morte di un tifoso o di un manifestante(spesso delinquenti), mentre vengono dimenticati i sacrifici delle forze dell'ordine . Gentile Signora Marisa, le chiedo scusa a nome di tutte le persone perbene. anche se non è molto, può contare sulla nostra solidarietà. Mando un abbraccio affettuoso a Lei ed ai suoi figli. Con profondo rispetto. Sabrina

buri

Lun, 05/05/2014 - 10:49

Ha ragione la Signora, non c'è niente da aggiungere, ha tutta la mia solidarietà

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 05/05/2014 - 11:33

Povera donna! Forse pensa ancora che in Italia esista questa istituzione.