Sgomberi a Milano, quattro agenti sequestrati in una casa occupata

Si sono chiusi dentro per evitare di essere aggrediti. Fuori un centinaio di persone che volevano evitare lo sgombero

Si sono chiusi in casa con una coppia di occupanti di origini egiziane, quattro agenti della polizia locale che rischiavano di essere aggrediti. Fuori, davanti alla porta, li aspettavano una ventina di persone agguerrite che urlavano. È accaduto al quarto piano di una palazzina in largo dei Gelsomini, civico 3. Quando gli agenti si sono accorti del rischio che stavano correndo, hanno sbarrato l'ingresso e la soluzione, per fortuna, ha retto. Sono rimasti lì per un'ora e mezzo, in attesa dei rinforzi.

La questura ha così inviato alcune squadre del Reparto mobile che, dopo essersi beccati sputi e lanci di bottiglie, alle 18 circa del pomeriggio, sono riuscite a scortare i quattro vigili fuori dallo stabile, intorno alle 18 di ieri pomeriggio.

Il problema delle case occupate è una piaga sociale nel quartiere Giambellino-Lorenteggio, una delle zone più complicate nella crisi sociale milanese. La maggior parte del quartiere è di proprietà dell’Aler. La famiglia di ieri,una coppia egiziana con quattro bambini, occupava invece un appartamento di proprietà del Comune. E proprio ieri il "Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio", con i vigili ancora barricati nella casa, ha scritto un post su Facebook: "Lo sgombero non lo porteranno a termine. Continua la resistenza, dopo Aler ora il nemico si chiama Mm e Comune di Milano". E poco più tardi: "Volevano buttare in mezzo alla strada una famiglia? La solidarietà vince ancora! Uniti si vince, basta sgomberi!".

All'arrivo della questura quasi un centinaio di persone e occupavano tutto il cortile. A quel punto non c’erano più le condizioni di sicurezza per uscire ed è dovuta intervenire la polizia. Per spegere la tensione, è stato alla fine deciso di rinviare lo sgombero. Due agenti sono anche rimasti contusi.

Commenti

FRANZJOSEFF

Ven, 13/03/2015 - 13:31

QUANDO UNA NAZIONE E' DEBOLE ALL'ESTERO VEDI MARO' QUANDO I POLIZIOTTI ANCHE SE SONO 4 OPPURE 4000 NON HANNO AUTORITA' LA NAZIONE E' DESTINATA A FALLIRE. QUANDO LE FORZE ARMATE NON HANNO DIGNITA' CHIUDIAMO LA NAZIONE SCIOGLIAMO LA NAZIONE E DIAMO PIENI POTERI ALLE REGIONI.

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Ven, 13/03/2015 - 13:43

Non mi meraviglio piu' di tanto. Ormai l'Itaglia è diventata terra di conquista da parte degli stranieri, consci,che con il buonismo delle autorità, di pretendere tutto e di farla franca.

Doppiavela21

Ven, 13/03/2015 - 13:55

La delegittimazione delle forze armate e di polizia è iniziata negli anni 70. Irrise, sfregiate, sfottute, indebolite legalmente e bastonate dalla magistratura, ora sono solo simboliche senza poteri. In un paese dove non si rispettano le uniformi è il caos e il disordine sociale

poli

Ven, 13/03/2015 - 14:09

Questo paese ha una disperata voglia di legalità...ma sembra che ai piani alti qualcuno non se ne accorga o faccia orecchie da mercante...alfano renzi,boldrini,landini.......ecc,..........rappresenta la vergogna dell 'italia!!!!

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Ven, 13/03/2015 - 14:09

IL PUPAZZO ROSSO A ALTRO A CUI PENSARE OGGI IMPERVERSA IN TUTTE LE TV MANIFESTANDO I MIRACOLI DELL'EXPO E LA PROSSIMA ASSUNZIONE DI ALTRI 100.000 INSEGNANTI NEL SISTEMA DELLE SCUOLA STATALE , VUOLE RAGGIUNGERE LO STESSO NUMERO DI INSEGNANTI DEGLI STATI UNITI NON SIA MAI CHE NOI SIAMO INFERIORI A LORO...

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Ven, 13/03/2015 - 14:29

Delegittimate, sfiduciate e abbandonate, come sono, le cosiddette Forze dell'Ordine - ormai scadute a figuranti che alimentano il Caos - scappano di fronte a quattro scalmanati che non vogliono che si attui uno sfratto? Meglio così! Stanno facendo le prove generali in vista di qualcosa di più importante. Infatti, si spera che le stesse Forze di Polizia - quando ci saranno le sommosse per liberare l'Italia - si comportino nello stesso modo e non si azzardino, al contrario, a difendere con la forza i responsabili (gli attuali e passati governanti) di questa situazione fallimentare e demenziale in cui sta precipitando il Paese.

simonemartini

Ven, 13/03/2015 - 14:30

Concordo con Doppiavela, sono nata e cresciuta nelle case popolari,siamo 5 figli e papà era un operaio, tanti sacrifici ma tanta tanta onestà e profondo rispetto per le uniformi!grazie papà!il problema è che non si tratta di qualche caso disperato,potrei capire forse... ma è una mentalità disonesta di tanti e lo si vede dal fatto che non provano vergogna ma diventano violenti e arroganti! conosco tanta gente povera, famiglie che fanno i salti mortali ma non si comportano così, hanno una grande dignità!!!

fisis

Ven, 13/03/2015 - 14:32

Aspettate che l'immigrazione, in particolare islamica, aumenti di numero, questo paese diventerà ingovernabile e in preda al caos, come i paesi del Nordafrica

NON RASSEGNATO

Ven, 13/03/2015 - 15:08

La famiglia se ne potrebbe tornare in Egitto, dove sicuramente aveva una casa, anche se non a spese nostre. Non siamo più padroni in casa nostra grazie a un governo di quaqquaraquà

NON RASSEGNATO

Ven, 13/03/2015 - 15:10

Sgombero sospeso e calata generale di brache. Come invidio i poliziotti americani

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Ven, 13/03/2015 - 15:34

siamo al fondo del ridicolo!... Realtà paradossale!... E, questa, non è forse una ragione per sparare ad altezza d'uomo ed espellere tutti questi terroristi? Questa notizia fa il paio con quella del cittadino "sgozzato per caso" da un richiedente asilo marocchino!... Ma è mai possibile che, l'orda degli assatanati di regime (ivi compresi gli assatanati magistrati cocciuti in persecuzione berlusconiana) non abbia (e non abbiano) ancora preso coscienza della gravità della situazione? FUORI! FUORI TUTTI! FUORI anche chi, finora, ha fatto finta di non aver capito di aver favorito la mafia mediante la speculazione offerta con l'invasione di questi baluba! E' ora di finirla!

amedeov

Ven, 13/03/2015 - 16:16

Come rimpiango gli anni 70 quando si faceva ordine pubblico con i parà della Folgore e lo dice uno che quegli anni li ha vissuti in prima persona

Anonimo (non verificato)