Sgombero a Cinecittà. Ma le famiglie salgono con i bambini sul tetto

Sgombero in corso nel palazzo occupato di via Umberto Quintavalle 88, in zona Cinecittà, a Roma

Sgombero in corso nel palazzo occupato di via Umberto Quintavalle 88, in zona Cinecittà, a Roma. A quanto riferiscono gli occupanti, sono circa 80 i nuclei familiari barricati all'interno dell'edificio, di proprietà di un privato: le famiglie, anche con alcuni bambini, da circa tre ore sono sul tetto, mentre oltre venti blindati della polizia presidiano lo stabile e un elicottero sorvola la zona (guarda il video).

Per tentare di resistere allo sgombero, il Coordinamento cittadino lotta per la casa ha lanciato un appello dalla sua pagina Facebook: "Sgombero in corso a Cinecittà, famiglie e bambini asserragliati sul tetto! Si resiste! Tutti con noi a resistere per il diritto all'abitare! Accorrete!". All'occupazione nelle scorse settimana era stata staccata la corrente elettrica proprio per facilitare lo sgombero, iniziativa contro cui gli occupanti avevano organizzato blocchi stradali sulla Tuscolana e una manifestazione in Campidoglio.

Sassi contro auto della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco durante lo sgombero del palazzo occupato in Via Quintavalle, nella zona di Cinecittà, a Roma. È successo questa mattina quando dal tetto dello stabile Cinecittà Due sono arrivate le sassate. Una delle auto, appartenente al gruppo Tuscolano, ha riportato gravi danni alla carrozzeria e il lunotto posteriore è stato sfondato. Gli agenti si sono allontanati immediatamente, riuscendo a evitare il peggio. Al momento sono in corso indagini per identificare gli autori del gesto. "È inaccettabile che nostre pattuglie vengano prese di mira con un lancio di sassi. È un gesto gravissimo, che mette a repentaglio la vita di agenti al servizio della collettività. Identificheremo e denunceremo i responsabili" ha affermato il Comandante generale, Diego Porta.

Commenti
Ritratto di bracco

bracco

Gio, 10/08/2017 - 13:24

Parassiti che pretendono quello che altri cittadini hanno ottenuto con sacrifici di una vita. Personaggi ambigui, la maggioranza sono nullafacenti, sbarcalunario, coccolati dalla sinistra con l'appoggio dei campioni dei centri sociali. Nessuna pietà, a Roma e zone limitrofe i ponti sono tanti...andassero a vivere la !!

Popi46

Gio, 10/08/2017 - 14:20

Va bene,sono saliti sul tetto e allora? Basta aspettare senza fare nulla. 3 possibilità,rimangono lì,si stufano e tornano in casa,si buttano di sotto. Liberi di scegliere,ognuno è artefice del proprio destino,da adulto. In quanto ai piccoli,i rispettivi genitori hanno la patria potestà,decidano loro.

rebella123

Gio, 10/08/2017 - 14:32

Lasciarli sul tetto.anzi impedire loro di scendere,poi vediamo se al prossimo sgombero van sul tetto a protestare

Ritratto di 98NARE

98NARE

Gio, 10/08/2017 - 14:35

CARI OKKUPANTI , E' VERO CHE CI DOVREBBE ESSERE IL DIRITTO ALL'ABITARE, RIPETO DOVREBBE. PERO' IL DOVERE DI PAGARE VI E' SFUGGITO DALLA MEMORIA . VOI OKKUPATE MA NON PAGATE. GIUSTO ??? NN CREDO.

Ritratto di karmine56

karmine56

Gio, 10/08/2017 - 15:15

Naturalmente per i clandestini è tutto gratis.

alfa2000

Gio, 10/08/2017 - 17:22

e meno male che è privato, ma vi pare il modo di favorire gli investimenti in italia? e poi il "Coordinamento cittadino lotta per la casa", ma quale casa quella degli altri? andate a lavorare e pagate i mutui furbacchioni