Si abbonano a un servizio sullo smartphone: bolletta da oltre 2 milioni di dollari

Per la coppia Usa un vero e proprio incubo: l'azienda scopre l'errore, ma la società di recupero crediti contina a perseguitarli

Quello dei servizi a pagamento a cui ci si abbona sul telefono, non è un problema solo italiano. Basti pensare a quello che è successo a una coppia statunitense che si è ritrovata con una bolletta da pagare di oltre due milioni di dollari.

L'uomo, che vive in Oregon, ha raccontato di aver sottoscritto con la moglie un contratto telefonico mobile a novembre, iscrivendosi anche a un servizio, rivelatosi poi troppo costoso. A quelo punto, dopo il primo mese, l'uomo ha chiesto la disattivazione del servizio e una voce registrata gli aveva confermato che non avrebbe più pagato. Dopo alcuni mesi la brutta sorpresa: una bolletta stratosferica. Solo dopo mesi di proteste, richieste di chiarimenti e ricorsi, l'azienda ha spiegato che c'era stato un errore di programmazione nel servizio automatico e si è scusata per l'accaduto. Un errore di cui - a quanto pare - nessuno ha messo al corrente la società di recupero crediti che chiama quasi ogni giorno la coppia per chiedere i soldi.