Si aggira con il coltello agli scavi di Ercolano, preso

Bloccato e fermato un 39enne ucraino nel sito archeologico in provincia di Napoli. In caserma ha tentato di aggredire i carabinieri

Agli scavi con il coltello in tasca: fermato e denunciato un ucraino di 39 anni nell’area archeologica di Ercolano, in provincia di Napoli.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri a cui era stata segnalata la presenza pericolosa e inquietante di un uomo che, brandendo la lama, aveva iniziato a infastidire i visitatori e i turisti che affollavano il sito storico e culturale della città alle falde del Vesuvio.

Al loro arrivo, i militari hanno subito individuato e bloccato il 39enne. Già noto alle forze dell’ordine e domiciliato in città, lo straniero di nazionalità ucraina è stato subito disarmato e trasferito in caserma dove i carabinieri hanno proceduto a tutti gli accertamenti e gli adempimenti giudiziari che il caso imponeva.

Ma qui l’uomo ha dato di matto e ha cercato di ribellarsi, spintonando e minacciando i militari. I suoi “sforzi”, però, non gli sono valsi che a peggiorare la sua situazione.

Intanto per lui, confermato l’arresto e presto sarà sottoposto a processo che attende a piede libero: dovrà rispondere delle ipotesi di reato di porto ingiustificato di oggetto atto a offendere, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.