Si finge postino, i carabinieri sventano la truffa

Finisce nei guai un 29enne a Lanciano, in provincia di Chieti. L'uomo aveva convinto una 79enne a dargli 4.500 euro per un computer che il nipote non aveva mai acquistato

Si finge postino, i carabinieri fanno saltare la truffa ai danni di un’anziana a Lanciano, in provincia di Chieti. Finisce in manette un 29enne di origini napoletane che aveva chiesto alla donna, una 79enne del posto, ben 4.500 euro per la consegna di un personal computer che sarebbe stato ordinato dal nipote.

A sventare la truffa, come riporta Il Centro, sono stati i carabinieri che hanno chiesto i documenti all’uomo nei pressi di una banca, mentre attendeva che la signora ritirasse allo sportello il saldo del pagamento che avrebbe dovuto saldargli per il portatile. Gli aveva già consegnato 2.600 euro a casa, ora avrebbe dovuto dargli il resto dei soldi.

A convincerla a pagare, la "solita" telefonata di un complice che è tuttora attivamente ricercato dalle forze dell’ordine. Dall’altro lato della cornetta, un uomo che s’è qualificato come il nipote della donna, le ha chiesto la cortesia di anticiparle la somma di denaro che avrebbe dovuto liquidare al sedicente postino per l’acquisto del computer. La signora, pur di non negare una cortesia a quello che l’avevano indotta a credere fosse il nipote, aveva "sganciato".

Ma l’intervento dei carabinieri ha mandato all’aria i piani dei truffatori. Per il 29enne napoletano è scattato l’arresto e, dopo la convalida, gli è stato imposto il foglio di via e il divieto di rientrare in ogni comune abruzzese.