Si fingeva indigente, ma era pusher di cocaina

Arrestato un 55enne di Frosinone: pranzava alla mensa Caritas, ma spacciava per giocarsi tutto in scommesse e sale slot

Tutti pensavano fosse indigente, dal momento che ogni giorno andava a mangiare alla mensa dei poveri gestiti dalla Caritas a Frosinone.

E tutti si chiedevano come facesse però a frequentare così spesso centri scommesse e sale gioco della città laziale dove veniva visto spendere tanto denaro. Così la Guardia di Finanza ha voluto vederci chiaro e ha perquisito la casa del 55enne, scoprendo un business inaspettato. Nell'appartamento, infatti, gli uomini del colonnello Luigi Carbone hanno trovato quasi cento grammi di cocaina, già divisa in dosi e pronta per essere spacciata. Il pusher "finto povero" è stato quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Commenti

pilandi

Ven, 13/01/2017 - 11:09

Beh faceva comunque guadagnare lo stato...

Una-mattina-mi-...

Ven, 13/01/2017 - 13:07

PIU' DIFFUSO DI QUELLO CHE SI CREDE

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 13/01/2017 - 14:56

Come il resto dei nullafacenti, altrimenti qualcuno mi deve spiegare senza lavoro come fanno a vivere, visto che non sono certo patiti.

Cianna

Ven, 13/01/2017 - 22:58

oramai la dignità è sotto le scarpe da quando non si esaltano più i veri e immarcescenti valori morali

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Sab, 14/01/2017 - 08:19

Ma non si puo' scrivere direttamente "spacciatore"? Già "pusher" suona meglio.... Povera Italia che sta perdendo anche la sua lingua.