Si rinfresca con alcol e parte una scintilla: 86enne muore ustionata

Ad Arezzo, una donna di 86 anni è morta ustionata dopo essersi cosparsa di alcol il corpo per rinfrescarsi. La scintilla che ha causato le fiamme partita - sembra - dalle fibre sintetiche della vestaglia che aveva indosso

Tragedia ad Arezzo, dove una donna di 86 anni è morta ustionata dopo essersi cosparsa di alcol il corpo per rinfrescarsi. Non disponendo di un ventilatore né di aria condizionata, l'anziana ha provato a combattere il caldo opprimente con un metodo efficace, ma molto rischioso. Pare che le fiamme da cui è stata avvolta siano state generate da una scintilla partita dalle fibre sintetiche del vestito che indossava. La vittima, che abitava in viale Giotto, non lontano dal centro, ha tentato di spegnere il fuoco ma le ustioni sul corpo, soprattutto al dorso, non le hanno dato scampo. Inutile l'intervento di 118 e pompieri allertati dai parenti della 86enne, vicini di casa della donna e ei primi ad accorgersi della tragedia. Trasportata in ospedale, è deceduta dopo alcune ore.

La tragedia - scrive il Corriere di Arezzo - risale allo scorso 29 giugno. La Procura della città aretina ha aperto un fascicolo per fare piena luce su quanto accaduto, anche se per ora si escludono responsabilità di terzi. Le indagini e gli accertamenti svolti da carabinieri e vigili del fuoco hanno portato al ritrovamento del flacone di alcol utilizzato dalla donna. Inoltre, a quanto riferiscono i parenti di quest'ultima, era sua abitudine rinfrescarsi con l'alcol.