La Siae annuncia il ricorso contro il secondary ticketing

La Siae ha annunciato di aver presentato un ricorso per tutelare i consumatori contro il secondary ticketing tornato a galla per il concerto romano degli U2

U2/Reuters

Finisce all'attenzione della magistratura il caso del secondary ticketing, la rivendita dei biglietti dei concerti da parte dei bagarini, tornato a galla dopo il sold out fatto registrare dagli U2 nella prima data romana del 15 luglio.

Live Nation aveva dovuto aggiungere una data allo stadio Olimpico per il giorno successivo perché in pochissimi minuti i biglietti erano terminati. Così la Siae, attraverso il suo direttore generale Gaetano Blandini, ha annunciato di "aver presentato oggi un ricorso d'urgenza al Tribunale Civile di Roma per tutelare sia i diritti dei propri associati che i consumatori che si ritrovano a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso sul mercato parallelo".

"Dopo aver visto che ieri alcuni siti, 25 minuti dopo l'apertura della vendita dei biglietti sui canali ufficiali, hanno messo in vendita sul mercato secondario i biglietti a prezzi notevolmente maggiorati per il concerto del 15 luglio prossimo, abbiamo deciso di agire immediatamente. Anche in questo caso abbiamo ottenuto l'adesione di Federconsumatori, con cui Siae ha siglato un protocollo d'intesa due anni fa, per intraprendere insieme tutte le azioni legali e mediatiche a tutela dei diritti dei consumatori", ha concluso Blandini.

Commenti

cgf

Mar, 17/01/2017 - 11:21

Ovviamente non scuso ne difendo i bagarini, ma dalla vendita dei biglietti la siae il suo conquibus lo ha già, quindi... la siae vorrebbe che i bagarini pagassero la... SIAE? ASSURDO!! su un dispositivo di memoria importato in italia esiste il TRIBUTO siae, TRIBUTO che alla fine paga il consumatore finale, ma questo dispositivo 'passa di mano' più volte prima di arrivare a 'destinazione', ogni passaggio un rincaro, ma il TRUBITO siae è il medesimo, non è che pretendano diventi come l'IVA? assurdo! Se per caso, non potendo andare al concerto, vendessi a meno di quanto l'ho pagato il biglietto, mi restituiscono la parte di TRIBUTO pagata in più? dubito.

cgf

Mar, 17/01/2017 - 11:30

Ovviamente non scuso ne difendo i bagarini, ma pretendere il pagamento SIAE dai bagarini è ASSURDO!! Giuridicamente l'[incauto] di biglietti, sempre che non abbiano provenienza illecita, non costituisce reato (vedi Sentenza 13 giugno 2006, n. 20227), potrebbe esserlo invece il bagarinaggio, la siae si vuole rendere 'complice'? chi ne risponde? imo Filippo Sugar si dimette subito.

Silvio B Parodi

Mar, 17/01/2017 - 14:25

la siae??? ladri da sempre, hanno succhiato il sangue agli italiani, pensate, che in una citta del nord,alcuni bar avevano organizzato gare di briscola. gratis con premi di bevute gratis ai vincitori.. e' intervenuta la siae e voleta soldi dai bar.. come e' finita??? cancellate le gare . LADRI.