Sicilia, allenatore di ping pong abusava sessualmente delle sue allieve

Il fatto in provincia di Catania a Zafferana. Due ragazze erano minorenni. Ora l'uomo è in arresto

Non ci si abitua mai a certe notizie. Anche se ormai sono continui i casi di violenza e abusi sessuali a scapito di donne indifese. Addirittura minorenni.
Ancora una volta è una madre a scoprire l'orrore che la figlia di 15 anni subiva in provincia di Catania, a Zafferana Etnea. La verità è emersa dallo smartphone della piccola che la madre ha, di nascosto, consultato. Aveva capito che c'era qualcosa che non andava. Una verità agghiacciante, che una madre mai vorrebbe scoprire. Gli abusi sessuali sono stati scoperti dalla polizia postale che ha raccolto la denuncia della donna e ha avviato le indagini. In manette l'allenatore di ping pong della giovane, un uomo di 47 anni. Secondo quanto emerso dalle ricerche degli agenti l'uomo, residente a Zafferana Etnea, alle pendici del vulcano, avrebbe approfittato della sua posizione per abusare sessualmente non solo di quella ragazza ma anche di altre due sue allieve. Nel telefonino della quindicenne, la madre ha scoperto una chat a sfondo sessuale in cui si facevano anche delle richieste di foto intime. Nel corso delle indagini, scattate nell'aprile scorso, visionando le chat in cui la ragazzina conversava con alcune amiche, sarebbe anche emerso che il maestro avrebbe abusato delle sue allieve.