"Prendo il porto d'armi per difendere mia figlia"

Una mamma di 28 anni, che vive in montagna con la figlia, traumatizzata da un furto subìto da giovane, ha deciso di optare per l'autodifesa

Quando lo Stato è assente, una mamma, per proteggere la propria famiglia, è disposta a tutto. Una 28enne di Calalzo, in provincia di Belluno, che vive in una casa isolata di 5 piani che dà sui boschi, ha deciso di prendere il porto d'armi per proteggere sua figlia.

"L'idea del porto d'armi - spiega la donna al Gazzettino Veneto - non è una barzelletta social, ma un pensiero reale che già da tempo mi frulla in testa. Ho bisogno di sicurezza e sinceramente ora come ora non mi sento sicura, per niente. In settimana vorrei anche parlare con il sindaco De Carlo e proporre delle ronde nel comune di Calalzo", ha aggiunto. La paura per i ladri la tormenta fin da piccola."Avevo dieci anni, ma lo ricordo come se fosse oggi: mi ha traumatizzato - spiega -. A casa nostra c'erano stati i ladri: avevano spaccato tutto, i divani e persino una mia bambola. Le avevano staccato la testa. Non voglio che mia figlia viva quello che ho vissuto io".

Commenti
Ritratto di Leon2015

Leon2015

Gio, 08/12/2016 - 12:16

Non basta avere il porto d'armi, bisogna avere il coraggio di usare l'arma e sopratutto saperlo fare.Per le ultime due cose non serve la prima.

Ritratto di primulanonrossa

Anonimo (non verificato)

Renee59

Gio, 08/12/2016 - 13:14

Fai bene.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 08/12/2016 - 15:38

Domanda: se le FDO impiegano 30 minuti per arrivare magari di notte in una località decentrata che fà il cittadino con i malintenzionati che sono alle porte e vogliono entrare in casa ? Spera che i militi non sbaglino strada e che gli infissi reggano ?

Raoul Pontalti

Gio, 08/12/2016 - 16:56

Non serve il porto d'armi per l'uso dichiarato dalla signora, bensì il nulla osta all'acquisto dell'arma (che vale anche per il trasporto dell'arma dal luogo di acquisto al domicilio), la successiva denuncia di detenzione dell'arma e naturalmente il certificato medico comprovante l'idoneità al possesso dell'arma. Ma come ha già osservato qualcuno se non la si sa usare tecnicamente e si ha troppa paura (con il rischio di sparare alle ombre colpendo invece ignari condomini o anche passanti) è meglio lasciar perdere.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 08/12/2016 - 18:01

BRAVA!! Ma dubito che le daranno il porto d'armi. Si accontenti di un permesso porto fucile per uso sportivo, VADA IN POLIGONO AD ALLENARSI REGOLARMENTE, IMPARI LE REGOLE BASE DI SICUREZZA (L'arma piu` pericolosa e` quella che pensi scarica) E visualizzi, tante volte, quallo che le potrebbe succedere e quale sarebbe la sua migliore reazione. Si prepari cioe` soprattutto psicologicamente alle eventuali azioni. All'ultimo momento non e` possibile inventarsi una difesa contro chi con calma ha pianificato un attacco. E mi dispiace moltissimo sapere che tutto questo succede a Calalzo, che dalla mia giovinezza ho sempre portato nel cuore per la bellezza del luogo e delle Persone che l'hanno costruito.

wrights

Gio, 08/12/2016 - 19:10

Non capisco cosa ci sia di strano o eccezionale, se si sente minacciata, si prenda il porto d'armi, ma frequenti anche un corso presso un poligono di tiro, tenuto da un buon istruttore che senza esaltazioni gli insegni come e quando usare le armi.

duca di sciabbica

Gio, 08/12/2016 - 19:23

@menonoincariola - non mi risulta quello che dice Lei, se, come suppongo, la signora è incensurata il porto d'armi SPORTIVO le verrà rilasciato entro due-tre mesi al massimo dalla richiesta. Io l'ho ottenuto dopo tre mesi ma solo perchè l'ho richiesto a dicembre e le feste in mezzo hanno rallentato i doverosi controlli di legge. E comunque è bene che la signora frequenti il poligono non solo perchè deve prima ottenervi l'idoneità al maneggio delle armi che le norme in materia esigono anche solo per la detenzione a domicilio, ma anche per acquistare dimestichezza con l'arma.

dario348

Gio, 08/12/2016 - 20:45

Se non te lo rilasciano consiglio di procurarsi il pezzo in qualche campo rom (a scelta). Capito l'assurdo? Per difenderti devi andare da chi ti rapina.

cgf

Ven, 09/12/2016 - 07:30

@Raoul Pontalti quando si dice mi serve un'auto per gli spostamenti si deve anche spiegare che occorre avere l'idoneità alla guida, che vale anche per poter portare l'auto al proprio domicilio, sottoporsi a visite mediche, etc etc.. nonché fare pratica, non spererà di essere Schumacher appena uscito da cQuola guida, per questo esistono i poligoni, pardon, le strade. CMQ sempre più gente sta chiedendo ed ottenendo il porto d'armi, in caso poi anche l'acquisto dell'arma stessa che, senza il primo requisito, non puoi avere/portare a casa. Orsù, anche oggi...

billyserrano

Ven, 09/12/2016 - 09:51

Però attenta, che se fa del male a un qualche ladro poi se la dovrà vedere con un qualche giudice italiano, che la condannerà per eccesso di difesa, e la condannerà pure al risarcimento al ladro.

maricap

Ven, 09/12/2016 - 12:44

@Roaul Pontalti. Ancora una volta El Cavron delle Dolomiten ha sparato le sue minchiate. Infatti, la prassi comune per la detenzione di armi ed il loro corretto uso, la si può apprendere, seguendo alla lettera la prassi. Recarsi a ritirare il modulo di presentazione della richiesta, disponibile anche presso le Questure, i Commissariati di Pubblica Sicurezza o le Stazioni dei Carabinieri. Con esso vi verrà consegnata anche la lista delle cose, e dei versamenti da fare. Primo certificato, sarà quello del medico di famiglia, che dovrà escludere malattie e dipendenze invalidanti, anche in via temporanea, all'uso corretto della ragione. Con quello si va alla ASL per una visita dello psichiatra. Con i due certificati si accede al poligono di tiro per apprendere le nozioni fondamentali sulle armi, la loro detenzione ed il corretto uso. Segue

maricap

Ven, 09/12/2016 - 12:45

Part 2) Dopo la lezione si passa alla prova pratica, per dimostrare che quel che è stato spiegato, lo si è capito. Si spara con il fucile e con la pistola, con al fianco l'istruttore, pronto a correggere e dare consigli. Il superamento di questo esame, viene certificato, e i tre nulla osta e i versamenti si portano in questura, che nel giro di un mese rilascia il permesso di porto d'arma per uso sportivo. Si potrà così accedere al poligono, dove si potrà fare pratica con la propria arma. Per quanto poi paventato dal Cavron circa l'uso tecnico, sarà bene fargli notare che per la difesa in casa, basta un giocattolino tipo una 38 special con canna da due soli pollici, e sette colpi nel tamburo. Tale arma praticamente sostituisce validamente il coltello, infatti, di solito la si prova su bersagli tra i sette e i dieci metri, quindi senza dover mirare. Proprio come avverrebbe in casa, in caso di intrusione. Segue

maricap

Ven, 09/12/2016 - 12:46

Part 3) Si ricorda al Cavron, che i condomini e i passanti, non si introducono furtivamente nelle case altrui, specialmente di notte PS Ho una Ruger mod.SP 101 357 magnum canna da 2,5” sette colpi nel tamburo, e la userei senza esitazione, se la mia famiglia fosse messa in pericolo.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mer, 14/12/2016 - 13:10

@ duca di sciabbica: Evidentemente ogni regione ha regole un po' diverse in merito. Quando stavo a Venezia, il documento che autorizzava IL TRASPORTO dell'arma da casa al poligono si chiamava "permesso di trasporto d'arma per uso sportivo", e su questo il TSN ci faceva una testa così. Poi sono venuto a stare in Friuli, e, magari per il fatto che è regione autonoma, le cose sono cambiate, ed ora, il documento equivalente del quale sono in possesso e' "licenza di porto di fucile per l'esercizio DEL TIRO A VOLO", sport sicuramente bellissimo, ma che non mi ha mai annoverato fra i suoi praticanti, dal momento che preferisco le armi corte con le quali in passato ho anche gareggiato. Non mi chieda il perche', non lo so.