Il sindaco di Molinella: "No isteria. Centri e trasporti sono presidiati"

Parla il sindaco di Molinella, il comune del Bolognese, al confine con Ferrara, dove sono concentrate le ricerche del killer di Budrio

«È giusto che i cittadini siano preoccupati, ma niente fenomeni di isteria collettiva perché i centri abitati, i servizi, i trasporti sono presidiati»: è il messaggio rivolto alla sua comunità da Dario Mantovani, sindaco di Molinella, il comune del Bolognese, al confine con Ferrara, dove sono concentrate le ricerche del killer ricercato per gli omicidi della guardia volontaria Valerio Verri e del barista di Budrio, Davide Fabbri.

«La città è assolutamente presidiata. La prudenza e un po’ di preoccupazione sono legittime ma questo non deve in alcun modo inficiare le attività, le abitudini giornaliere e lo svolgimento dei servizi. Invito i molinellesi a essere prudenti - ha ribadito Mantovani - ma a continuare a fare quello che facevano prima». Riferendosi a due eventi pubblici ieri a Molinella, un pranzo della proloco e il mercatino del riuso, il sindaco ha spiegato che «la cittadinanza ha risposto bene. Certamente c’è un senso di insicurezza generale».

Mantovani sottolinea il «grandissimo sforzo» delle forze dell’ordine, ma evidenzia: «Si sta parlando di territori vastissimi con caratteristiche assolutamente complesse. Quindi, non bisogna stare con il fiato sul collo alle forze dell’ordine che stanno facendo tutto quello che devono e possono fare. La situazione ha un coefficiente di difficoltà alto. C’è un po’ di spaesamento perché siamo di fronte a una situazione nuova, che non ha precedenti sul territorio. Una caccia all’uomo gigantesca».