Sindaco obbliga i bimbi a giocare con il "tiki tika"

Per evitare rumori molesti, il sindaco di Finale Ligure costringe i ragazzi a giocare a calcio solo con scambi ravvicinati rasoterra

Vietato sgarrare ed eludere il "tiki taka". Questa volta il “Pep” Guardiola di turno è un sindaco, precisamente di Finale Ligure. Il quale ha imposto ai bambini del suo comune delle regole molto ferree se vogliono giocare a calcio nelle piazze della città.

Addio lanci lunghi, palombelle e cross da fondo campo. Solo passaggi rasoterra. Nei cartelli che appaiono nelle principali piazze di Finale Ligure, ripresi da Tgcom24, infatti, si legge che “a tutela dell’incolumità delle persone che frequentano la piazza” si può giocare a calcio, ma “è consentito solo l’uso di palloni leggeri per scambi ravvicinati rasoterra”.

Speriamo che serva a produrre almeno un Leo Messi italiano.