Sindaco Pd non chiude la moschea di Lady Jihad: "È come un oratorio"

Benigno Calvi, sindaco di Inzago eletto con il centrosinistra, si è opposto alla richiesta della Lega di mettere i sigilli alla moschea

Non vuole chiudere la moschea dove andava a pregare Sergio Sergio, il padre di Maria Giulia Sergio la jihadista andata in Siria ad arruolarsi per l'Isis.

Sergio Sergio si è convertito all'islam radicale insieme alla moglie e alla figlia Marianna, e ha frequentato la moschea di Inzago. Mentre la Lega Nord, per bocca di Roberto Maroni, chiede la chiusura dei luoghi di culto islamico, Benigno Calvi, sindaco di Inzago, non vuole chiudere la moschea.

Il segretario milanese della Lega Nord, Alessandro Morelli ha detto a Repubblica: "Quella del sindaco - afferma - è una scelta scandalosa, presa per ignoranza. Paragonare un centro islamico frequentato da terroristi a un oratorio è inaccettabile". Il centro islamico, infatti, era finito al centro di una interrogazione parlamentare perché considerata una "moschea abusiva, priva di autorizzazioni". Ma il sindaco Calvi ha poi risposto: "Dopo sei mesi di verifiche da parte della polizia locale e dei vigili del fuoco, possiamo affermare che non si tratta di un luogo di culto, ma di uno spazio dove vengono organizzate attività sociali, paragonabile a un oratorio cristiano".

Insomma, secondo l'amministrazione di centrosinistra quello è solo un centro culturale, una specie di "oratorio". Ma la vicenda di "Lady Jihad" avrebbe chiesto, almeno, una riflessione maggiore. Considerando che quella famiglia che frequentava "l'oratorio" voleva combattere per l'Isis.

Commenti

Lucas1963

Ven, 03/07/2015 - 16:49

E bravo il sindaco buono e altruista. Come tutti quelli di Sinistra spera che poi lo ricambino con tanti voti. Evidentemente non ha capito con chi ha a che fare. Gli eventi futuri glielo faranno capire, ma sarà troppo tardi, si monta il cavallo mentre è fermo, non preso per la coda quando è scappato.

mariod6

Sab, 04/07/2015 - 10:03

Il sindaco (!!) ha mai frequentato un oratorio?? E in tale luogo ha mai sentito il prete esortare i ragazzi ad accoppare i vicini di casa?? Perché fa finta di non sapere che i "centri culturali" islamici sono la sede dell'indottrinamento e del lavaggio del cervello di questi fanatici nascosti dietro il paravento di una religione che dicono di "pace" ma che si basa sull'eliminazione fisica del non credente e sull'annientamento cerebrale dei "fedeli"?? Per qualche voto in più alle elezioni (taroccate) pagherà le conseguenze della sua dabbenaggine o della sua connivenza. La sua negazione dell'evidenza si potrebbe configurare come favoreggiamento del terrorismo se qualche magistrato avesse le palle di farlo. Ma purtroppo, siccome è del PD, va tutto bene.

mariod6

Sab, 04/07/2015 - 10:06

Ho dimenticato un dettaglio, quando li vede piegati in due con la fronte a terra cosa credeva, che contassero le formiche?? Cosa gli serve, a lui e a quelli che sono (o dovrebbero essere) andati a verificare, per realizzare che è una moschea?? Ripeto : o pirla o connivente!