Il sindaco veneto vara il "divieto di sosta ai nomadi": "Al mio paese non li voglio"

Joe Formaggio, primo cittadino di Albettone, nel Vicentino: "Ci sono ragioni igienico-sanitarie, non possono fermarsi su tutto il territorio del comune"

Nella giornata europea della cultura rom, il sindaco di Albettone, nel Vicentino, ha varato una nuova segnaletica stradale che include anche il cartello di "divieto di sosta per nomadi".

Joe Formaggio - questo il nome del primo cittadino - ha appena varato un'ordinanza che vieta ai nomadi la sosta su tutto il territorio del comune, "anche per questioni igienico-sanitarie".

Formaggio, ricorda Il Gazzettino, era salito agli onori delle cronache, nei mesi scorsi, per aver sostenuto platealmente la campagna di solidarietà verso Graziano Stacchio, il benzinaio di Nanto accusato di aver ucciso un nomade che tentatva di rapinare una gioielleria nei pressi del suo distributore di carburante.

Ancora prima, era diventato famoso per essere stato il primo sindaco d'Italia ad aver dichiarato che dormiva "con il fucile sotto al cuscino" per far fronte all'emergenza sicurezza. Oggi, su Facebook, annuncia orgoglioso l'ultima iniziativa: divieto di sosta ai nomadi su tutto il territorio comunale.

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 09/04/2015 - 11:31

Lungi da me l'idea di favorire i rom, ma un tale divieto è chiaramente incostituzionale (art. 3: tutti i cittadini sono uguali dinanzi alla legge senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali). Lo status giuridico dei "nomadi" poi non è chiaro: potrebbero essere i rom, oppure quelli senza fissa dimora, ma allora anche molti italiani rientrerebbero nella categoria, e del resto anche molti rom sono italiani. Insomma, per farla breve, i divieti di sosta valgono per tutti o per nessuno, il cartello del sindaco di Albettone rischia di essere solo provocatorio, o propagandistico, a seconda dei punti di vista.

Raoul Pontalti

Gio, 09/04/2015 - 12:49

..Il divieto di sosta in questione vale quindi per i pastori transumanti con le loro bestie e per i cacciatori di foche e volpi artiche che come è noto sono veri nomadi. Si tengano dunque costoro alla larga da Albettone. Provveda invece la Procura della Corte dei Conti ad inquisire questo sindaco buontempone per danno erariale. Provveda infine il Prefetto a far rimuovere a spese del buontempone medesimo i cartelli non conformi alla segnaletica di cui al Codice della strada.