Siracusa, ostacolava la relazione della figlia: vittima di aggressioni e scariche elettriche

La giovane minorenne e il fidanzato complici delle violenze

Minacce, ingiurie, percosse gravi ed anche una violenta aggressione notturna con scariche elettriche tramite un teser, strumento con il quale è stata colpita anche al volto.

È la brutta avventura occorsa a una donna di Siracusa. Il movente del terribile gesto? Cercava di ostacolare la relazione d'amore tra la figlia di 17 anni e il fidanzatino di 22, disoccupato e che la vittima riteneva violento. Al "no" della madre della ragazza alla relazione, i due fidanzatini hanno reagito nel peggiore dei modi, con vessazioni e percosse che sono state ricostruite da carabinieri di Augusta, autori delle indagini sul drammatico caso. È stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare firmata dai Gip di Siracusa e del Tribunale per i minorenni di Catania: la ragazza è stata trasferita in una comunità e il giovane nel carcere di contrada Cavadonna, nel siracusano.

Quello verificatosi in Sicilia è l'ennesimo gesto di violenza tra le mura domestiche, questa volta ai danni di un genitore, che lascia riflettere.