Siria, ribelli bombardano una scuola: 5 bambini morti

L'attacco con mortai è partito da una zona controllata dai gruppi armati delle opposizioni

Ancora un bombardamento in Siria. E anche questa volta sono morti dei bambini. Sono cinque alunni di una scuola elementare di Daraa, nel sud del Paese.

Lo riferisce l'agenzia ufficiale Sana ma la notizia è stata confermata anche dall'Osservatorio per i diritti umani. Nell'attacco, avvenuto nel quartiere di Al-Sahary, sono rimaste uccise sei persone, cinque delle quali bambini. I feriti, alcuni in condizioni gravi, sono venticinque, quindici dei quali bambini. Il bombardamento con mortai è partito da una zona controllata dai gruppi armati delle opposizioni.

Un altro attacco è avvenuto nella zona di Aleppo. Un kamikaze ha infatti provocato la morte di almeno dieci persone e il ferimento di un numero ancora non chiaro di vittime. L'attacco, compiuto dall'Isis, è avvenuto in un villaggio vicino alla città di Manbech, nella provincia settentrionale siriana di Aleppo. A riferirlo è l'Osservatorio siriano per i diritti umani, spiegando che il bilancio complessivo, fra morti e feriti, è di una trentina di vittime. I morti sono per la maggior parte membri della famiglia del parlamentare siriano Diab al Mashi, che si trovava in visita nel suo villaggio natale, quello di Al Mashi, vicino a Manbech appunto.

Si tratta di uno dei parlamentari veterani, dal momento che occupa un seggio da 55 anni. L'Osservatorio non ha precisato se Diab al Mashi sia fra i morti e feriti o meno. Il villaggio di Al Mashi è sotto il controllo delle Forze della Siria democratica (Fsd), una coalizione armata curdo-araba, che in agosto ha cacciato l'Isis da Manbech e dalla periferia della città. Nelle ultime ore lo Stato islamico ha lanciato un attacco nella regione, dove sono scoppiati scontri nella zona di Dandania, vicino Manbech appunto, dove sono esplose tre autobombe.

Commenti
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bandog

Mar, 11/10/2016 - 18:30

Chi ha sparato è fiancheggiato dagli yankees??? Allora è un semplice danno collaterale e non...strage inumana!!

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 16/10/2016 - 12:06

tutte balle: le bombe che hanno colpito i bambini erano sicuramente russe e presto l' amministrazione USA lo dimostrerà: oramai è evidente come le colpe siano solo di Putini che non ha ancora capito come la primavera che l' america vuole imporre, anche se comportasse diecimila ISIS sarebbe meglio di quanto proposto dal governo siriano fino a sei anni fa: aleppo?? se necessario ai fini di questa meravigliosa primavera, sia pure rasa al suolo ma le cinque fazioni di diversi ribelli che la occupano e che si combatteranno presto tra di loro, siano messe , costi quel che costi, in condizione di lottare contro Assad e contro i Russi. A scuola alla Clinton hanno spiegato che il dividet et impera, sia la sola arma efficace per la promozione di certi interessi che con la pace non hanno nulla a che fare! per questa ragione cosi si deve continuare: come gia detto, costi quel che costi.