SkyTg24, il giornalista al capo del Copasir: "Sappiamo che l'Italia paga i riscatti"

Alta tensione in diretta a SkyTg24. Il presidente del Copasir Giacomo Stucchi interviene in collegamento telefonico per riferire aggiornamenti sulla notizia della liberazione dei due ostaggi italiani in Libia

Alta tensione in diretta a SkyTg24. Il presidente del Copasir Giacomo Stucchi interviene in collegamento telefonico per riferire aggiornamenti sulla notizia della liberazione dei due ostaggi italiani in Libia. Ospite in studio c'è anche Alberto Negri, giornalista del Sole 24 Ore ed esperto di Medio Oriente. Durante la discussione si parla anche della possibilità che l'Italia abbia pagato un riscatto per la liberazione degli ostaggi, i due operai della ditta Bonatti. "Perché parlare di riscatto? - ribatte Stucchi, a capo del comitato di sicurezza parlamentare sui servizi segreti - Direi piuttosto contropartite, che non sono solo in denaro".

Negri
a quel punto parte all'attacco: "Beh, sappiamo che per Greta e Vanessa (le dure volontarie rapite in Siria e liberate nel gennaio 2015, ndr) - abbiamo pagato un riscatto". "A me non risulta - replica uno Stucchi in evidente difficoltà -, e le mie fonti sono certe. Lei è sicuro?". "Sì - risponde secco Negri, dopo aver sgranato gli occhi -. Sappiamo per certo di valigette con sei milioni di euroconsegnate da diplomatici italiani attraverso la Turchia". Il leghista Stucchi conclude con un "se ne è sicuro...".

Commenti

franco-a-trier-D

Sab, 05/03/2016 - 09:33

certo che la Italia anzi voi pagate i riscatti o credete nella pietà dei tagliagole?