Smascherata a Napoli la fabbrica dei "soldi fasi"

Dall’approvvigionamento delle materie prime alla capillare distribuzione: arrestate 77 persone

Smascherata la fabbrica dei "soldi fasi". Una vera e propria filiera di banconote e monete, tutte rigorosamente contraffatte. Questa mattina le Fiamme Gialle hanno smascherato un’articolata associazione per delinquere ramificata sull’intero territorio nazionale e dedita alla falsificazione e alla messa in circolazione di banconote e monete in euro false.

Una maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Sono settantasette le persone indagate che sono state raggiunte dalle ordinanze di custodia cautelare. Il blitz, coordinato dalla procura di Napoli, ha visto il coinvolgimento di oltre 350 finanzieri del nucleo polizia tributaria del capoluogo partenopeo e di altri reparti dei finanzieri. Le Fiamme Gialle hanno poi sottoposto a sequestro, con provvedimento d’urgenza, "i rapporti bancari, i beni mobili e immobili nella disponibilità" delle persone che sono sottoposte ai provvedimenti restrittivi. L’operazione è stata resa possibile dalle indagini che sono durate diversi mesi. I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno portato all’individuazione dell’organizzazione criminale in grado di gestire tutta la filiera della contraffazione delle banconote e delle monete. Dall’approvvigionamento delle materie prime (inchiostri speciali, fogli filigranati e presse) alla capillare distribuzione delle banconote false sul mercato clandestino nazionale: una vera e propria "fabbrica".

Commenti

guidode.zolt

Gio, 20/06/2013 - 11:12

Napoli, la zecca d'Italia...!

Ritratto di Alessandro Genovese

Alessandro Genovese

Gio, 20/06/2013 - 11:20

Guarda caso Napoli! Il politicamente corretto dice che chi parla male di Napoli dovrebbe vergognarsi. Ma non sarebbe il caso che i napoletani si vergognassero della nomea acquisita, a ragione, e si comportassero meglio?

blues188

Gio, 20/06/2013 - 11:41

Napoli, la zecca (ixodida) d'Italia... Chissà se spunta gi.lit, lui che difende (anche) la malavita in quanto nativa del suo amato Sudde.

Ritratto di Blent

Blent

Gio, 20/06/2013 - 11:44

da Napoli mai una buona notizia.

il gotico

Gio, 20/06/2013 - 13:06

Ipotizzo fossero destinati al pagamento della raccolta dei rifiuti, alla costruzione di qualche termovalrizzatore e per aumentare lo stipendio di Cavani e tenerlo in squadra. tutto lecito... da quelle parti.

antonioamelio

Gio, 20/06/2013 - 13:07

Sempre loro. Mai che una fabbrica di soldi farlocca venga scoperta in veneto o in altre regioni del nord. Ah giusto in altre parti di questo paese assurdo si lavora per lo stato per 6/7 mesi l'anno. Lo stato purtroppo comprende anche napoli....

a.zoin

Gio, 20/06/2013 - 13:51

Quando mai i NAPOLETANI si comporteranno da persone civili ENTRO I TERMINI DETTATI DALLE LEGGI ITALIANE ?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 20/06/2013 - 13:55

Bravi i napoletani: si sono ripresi la sovranità monetaria che lo Stato ha svenduto per gli interessi del carrozzone europeo.

epesce098

Gio, 20/06/2013 - 13:58

Alessandro Genovese - Cosa ci voi fare, saranno sì degli scansafatiche, ma hanno un'inventiva che risolve tutti i loro problemi.

Ritratto di ferdnando55

ferdnando55

Gio, 20/06/2013 - 14:06

"questo organigramma dei falsari ha al centro il bar della stazione Centrale di Milano e ai margini i contatti internazionali, e cioè Belgio, Francia, Spagna, Jugoslavia, Germania. Ed era di solito all' ora dell' aperitivo che Giovanni Aleo, 40 anni, detto Ciccio, incontrava nel bar della stazione i suoi scagnozzi e soprattutto i rappresentanti delle bande europee, alle quali vendeva, al 30 per cento del valore di facciata dollari, pesetas, cheques. Se Ciccio è l' uomo dei rapporti con l' estero, l' uruguayano Enri Conti Castillo e il milanese Lorenzo Correnti sono i coordinatori tecnici dell' operazione-falso" @Genovese e banda, ora vi date dei pirla da soli o preferite che lo faccia io?

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 20/06/2013 - 14:38

Guardate che i "soldi fasulli" li stampano a Francoforte!

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 20/06/2013 - 15:07

Ci mettessero lo stesso impegno nello svolgere i normali lavori....

odifrep

Gio, 20/06/2013 - 15:25

Possibile mai che no si apprezzi mai niente, quando si tratta di inventive di lavoro dei napoletani? l'arte di arrangiarsi, la creatività, la ferrea volontà di procurare lavoro (senza sudare), insomma, cerchiamo anche di chiudere un occhio quando non riesce il tutto in maniera perfetta. A proposito, Giggino, a chi apparteneva la stamperia, al Comune o all'antistato?

blues188

Gio, 20/06/2013 - 18:43

Adriano Attinà, che silenzio!!!!

gi.lit

Gio, 20/06/2013 - 20:04

Blues188. Io non ho mai difeso alcuna malavita. Mi sono limitato semplicemente a contestare le cavolate che scrivi sul Meridione. Pertanto, dire che io difendo la malavita è una affermazione ignobile e calunniosa degna di un topo di fogna quale tu sei.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mer, 17/07/2013 - 18:43

dai che comunque i falsari sono simpatici!