"Socialismo patriottico" spaventa i reggiani: ​"Temiamo attentati dell'Isis"

Il nuovo partito apre una sede a Reggio Emilia. Gli abitanti temono: "Un attentato qui farebbe una strage"

Un nuovo partito apre la sua sede in pieno centro a Reggio Emilia, e i residenti temono il rischio di attentati. Si tratta di "Socialismo patriottico", un movimento polico che sostiene Putin e Assad, rimpiange i rapporti diplomatici con Gheddafi e si schiera contro l'Isis e l'estremismo islamico.

Non si identificano con nessun partito attualmente esistente nel Paese, appoggiano alcune idee di Matteo Salvini sull'immigrazione ma "vanno oltre". Vogliono una rottura generale con gli Stati Uniti in favore di una intensificazione politico-commerciale con Stati come la Cina. "Siamo socialisti patriottici e non ci identifichiamo col fascismo, anche se spesso veniamo inglobati in quella ideologia. Tuttavia vogliamo opporci alla sudditanza verso la finanza e gli Usa, per questo chiediamo l'uscita dalla Nato", spiega il presidente Stefano Bonilauri.

L'idea di appoggiare il regime di Assad contro l'Isis ha scatenato la preoccupazione dei reggiani. Tutti gli abitanti del quartiere sono preoccupati, soprattutto perché"nessuno può garantire che a Reggio non ci siano affiliati all'Isis. E lo sappiamo che quella non è gente che scherza", hanno dichiarato alla Gazzetta di Reggio.

Tant'è che, durante l'inaugurazione della sede in piazza San Zenone, nel parco vicino c'era la polizia in tenuta anti sommossa.