Soldi e abiti griffati a baby gigolò: 9 arresti a Milano

Nove arresti a Milano per un giro di baby prostituzione in cui sono finiti tre ragazzini tra i 13 e i 17 anni

Tra i 50 e i 100 euro, ma anche abiti firmati, occhiali da sole di marca o smartphone. È il "tariffario" di tre ragazzini che nell'hinterland milanese non si sono fatti scrupoli ad andare con uomini molto più grandi di loro in cambio di soldi o oggetti costosi.

I tre baby gigolò - due sudamericani e un italiano di 13, 16 e 17 anni - sono stati sorpresi dai carabinieri mentre erano appartati con dei clienti. I militari avrebbero identificato anche un quarto minorenne, ma l'episodio che lo vede protagonista non è così grave da finire nell'imputazione. I ragazzini avrebbero messo degli annunci su siti dedicati agli incontri gay, come il portale "Planet Romeo", e attraverso avrebbero quindi fissato gli appuntamenti con i loro clienti. Tutti uomini molto più grandi, padri di famiglia, imprenditori, operai, liberi professionisti e commercianti.

Le indagini hanno portato all'arresto di nove persone per prostituzione minorile: due sono state portate in carcere mentre ai domiciliari sono finite altre sette persone. Uno di loro è stato anche processato per direttissima e rinchiuso nel carcere di San Vittore per possesso di droga. Altri quattro uomini sono invece solo indagati.