Sollecito "scrittore"in tour negli Usa Incontrerà Amanda

Raffaele pronto a firmare il contratto con l’editore: "Un libro di memorie sull’omicidio di Meredith"

Da presunto assassino ad aspirante star. Succede solo in Italia, e non c’è davvero nulla di cui vantarsi.
L’ultimo in ordine di tempo (ma certo ne verranno altri...) è Raffaele Sollecito che continua a fare «notizia», anche se il vero «scoop» sarebbe se i media si dimenticassero di lui. Ma Raffaele ha una faccia da «angelo maledetto», buca il video. E poi la sua è una famiglia di ottima borghesia, il padre è un professionista affermato che parla bene e sa trattare con i giornalisti; ma anche con gli editori, considerato che accompagnerà il figlio in California per trattare i diritti del libro che ripercorrerà tutte le fasi del «giallo di Meredith».

Sono ormai lontani i tempi in cui Raffaele si trovava nel carcere di Terni con l’accusa di avere ucciso «Metz» Kercher in un gioco sessuale finito male. Ora il giovane ingegnere di Giovinazzo è in California con il papà Francesco e la sorella Vanessa: qui incontrerà l’editor del suo libro che racconta la vicenda Kercher «dal suo punto di vista». Sì, nel quarto di copertina del libro c’è scritto proprio così: «dal suo punto di vista».

Nel tour, ovviamente, è in programma anche l’incontro con Amanda Knox, sua ex fidanzata e coimputata nel processo Kercher. Una bella botta di pubblicità per un libro che Italia sarà certamente ospitato in pompa magna da i tanti (troppi) i «salotti di nera» della televisione italiana.

Se, come previsto, il giovane andrà a Seattle, i due si incontreranno (ovviamente con ampio spiegamento di telecamere) per la prima volta dopo la fine del processo.
Tanto per «scaldare i muscoli» da tempo Raffaele si racconta in un blog dove pubblica foto, e parte della storia della sua vita (con tanto di invito a una donazione per contribuire alle spese legali della famiglia).

Poi il grande salto letterario: il libro di memorie, proprio come accade ai grandi uomini di cultura o di spettacolo. Una pubblicazione già annunciata lo scorso dicembre, nella quale Raffaele racconterà la vicenda drammatica dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, trovata morta a Perugia nel novembre 2007, del suo arresto unitamente all'americana Amanda Knox, all'epoca sua fidanzata, con l'accusa di essere i due responsabili del delitto, della detenzione durata quattro anni, della condanna in primo grado e dell'assoluzione in Appello il 3 ottobre 2011.

Qualche mese fa l'ufficializzazione di un accordo stipulato con Sharlene Martin, l'agente letteraria di Seattle che avrebbe dovuto trovare un editore negli Stati Uniti disposto a pubblicare il libro; ieri, la notizia di un viaggio di «lavoro» di Raffaele negli States: dunque, le sue memorie sembrano procedere nella direzione annunciata.

E sul finire degli «impegni di lavoro», una puntatina a Seattle per salutare la sua Amanda, ex fidanzata e compagna di sventura, alla quale Raffaele non ha mai negato di essere rimasto profondamente legato.
La love story, dai nuovi risvolti «editoriali», promette clamorosi sviluppi. La famiglia della povere Meredith assiste attonita. E noi con lei.

Commenti

kolpetto

Mer, 14/03/2012 - 09:50

L'unica cosa che rimane è che la povera Meredith e non c'è ancora un colpevole. Certo i due presunti colpevoli, a prescindere del processo, che sfruttino tale vicenda per firmare contratti milionari, la cosa fa veramente schifo e la cosa più grave è che ci sarà qualcuno che comprerà quel libro, che qualcuno andrà a vedere il film che ne faranno, segno di quanto degradata e stupida sia diventata la nostra società.

barbanera

Mer, 14/03/2012 - 10:50

Verrà il giorno in cui,il suo amico belzebù,gli presenterà il conto da pagare.E' sempre e solo una questione di tempo.

Rossana Rossi

Mer, 14/03/2012 - 11:36

Trovo veramente aberrante che questi personaggi solo da dimenticare diventino dei divi retribuiti a suon di milioni. Se questo avviene non è altro che la conferma che la società che abbiamo costruito è sbagliata.

Nadia Vouch

Mer, 14/03/2012 - 11:52

Dico solo che non si può costruire la propria felicità sulla infelicità di altri.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 14/03/2012 - 14:38

Da criminale a scrittore. Tutti cosi a sfruttare le memorie che personalmente non mi dicono un casso. Pietosi.

leo_polemico

Mer, 14/03/2012 - 16:26

C'era da immaginarselo che sarebbe finita così! D'altra parte come avrebbe potuto Raffaele lasciare la "gloria" del suo operato alla sua sodale Amanda? Personalmente mi auguro che gli scritti di questi due autori finiscano direttamente nel contenitore della carta straccia da riciclare e che chi ha speso per assumerli se ne penta amaramente. A proposito, Meredith si è per caso suicidata? E il signor Lumumba, accusato da Amanda, chi lo rimborserà per i danni economici e morali e la vita rovinata subiti per l'accusa falsa?

coruncanio

Mer, 14/03/2012 - 17:29

Lo volete capire che si sono fatti 4 anni di galera da innocenti ? Qualsiasi cosa facciano per risarcirsi è giusta. Quanto ai parenti della povera vittima, hanno già il colpevole in galera, anche se è una magra consolazione.