"Sono un guerriero di Allah, ammazzerò gli infedeli": e lancia sassi alla polizia

A Padova un immigrato irregolare è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale: prima ha preso a sassate una pattuglia, poi ha ferito un agente

È un brutto episodio quello accaduto a Padova, in località Arcella: un tunisino irregolare trentunenne avrebbe aggredito una pattuglia della polizia lanciando dei sassi contro gli agenti e gridando: "Sono un guerriero di Allah, vi ammazzo tutti infedeli maledetti"

Come racconta il Gazzettino, l'uomo è stato bloccato dalle forze dell'ordine dopo una breve colluttazione in cui un agente è rimasto anche ferito. Lo straniero è stato quindi arrestato per danneggiamento, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Dopo il processo per direttissima, celebrato questa mattina, il tunisino ha patteggiato cinque mesi di reclusione con sospensione della pena. Attualmente si troverebbe nel reparto di Psichiatria dell'ospedale civile, dove è stato ricoverato.

Commenti

buri

Dom, 31/05/2015 - 16:33

Male! mpòto male! galera per tentato omicidio, altro che ospedale pschiatrico e a fine dellaèena espulsione coatta senza possibilità do ricorso, sarebbe pra di cambiare rotta e distugere il luogo comune, in Itlia puoi fare di tutto senza conseguenza, tanto òa legge favorisce il delinquente a scapito della vittima

angelovf

Dom, 31/05/2015 - 17:04

Ma che sxxxxxxxe sono queste, patteggiare 5 mesi di reclusione per poi non andare in carcere, con quelle cose che ha detto doveva finire dritto in carcere l'Italia è diventata lo zimbello del mondo, perché non lo faceva con la polizia polacca quello che ha detto è fatto, sicuramente buttavano la chiave della prigione. Facciamo schifo.

FRANZJOSEFF

Dom, 31/05/2015 - 17:29

HANNO GIA' INIZIATO QUELLO CHE DOVEVANO FARE DA TEMPO HANNO GIA' TESTATO LA REAZIONE NULLA E ASSENTE DEGLI ITALIANI GRAZIE CATTOCOMUNISTI E PRETI DI SINISTRA

FRANZJOSEFF

Dom, 31/05/2015 - 17:30

ORMAI SONO A CONOSCENZA CHE LA POLIZIA ANCHE SE LI ARRESTA VENGONO MANDATI A CASA E PERDONATI ORMAI L'ITALIA E' UN CESSO E STERCO IN FACCIA.

primair

Dom, 31/05/2015 - 17:36

io guerriero italiano, prendo tunisino a calci in c...o! torna a casa tua in tunisia e portati anche renzi e co.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Dom, 31/05/2015 - 17:49

I militari devono potersi difendere e quindi: SPARARE senza molti complimenti. Adesso stiamo proprio esagerando!!

pastello

Dom, 31/05/2015 - 18:11

Lapidazione di poliziotti, trattasi di reato lieve. Per chi non fosse ancora andato a votare ricordo che questa è l'italia di renzi.

viking77

Dom, 31/05/2015 - 18:24

Siamo ridicoli e ormai siamo conosciuti in tutto il mondo.Il nostro territorio e' invaso dal peggio. La pagheremo cara TUTTI!!!!!!!! I responsabili li conoscete gia' oggi.

Lollob

Dom, 31/05/2015 - 18:44

Se fossimo negli Stati Uniti questo rifiuto della civiltà maghrebino non dovrebbe affrontare nemmeno un processo, perchè si sarebbe trovato subito 2 pallottole nel cranio. E non solo negli Stati Uniti

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 31/05/2015 - 18:52

Patteggiamento fa rima con puttaneggiamento.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 31/05/2015 - 19:10

Cosa ci scommettete che a breve sarà rilasciato, magari con tanto di scuse??? - Oggi, molti Italiani hanno la possibilità di mandare a questo governo non eletto il messaggio che è ora di fare le valigie....e mi sembra che in pochi stiano andando ad esprimere il loro diritto/DOVERE d'elettori Italiani

Ritratto di Giorgio Prinzi

Anonimo (non verificato)

dondomenico

Lun, 01/06/2015 - 16:37

ma questi pezzi di mxxxa non vanno mai in galera?

dondomenico

Lun, 01/06/2015 - 16:40

La colpa è anche di quel 50 % che non va a votare..

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 01/06/2015 - 20:57

Dunque il tunisino è già libero. 5 mesi con sospensione della pena. Però si trova nel reparto psichiatrico dell'Ospedale civile. Va bene così miei cari bananas a 1 centesimo al quintale?

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 02/06/2015 - 02:42

Queste notizie prima erano fatti occasionali e su cui si poteva alzare le spalle. Ora sono diventati abituali e che coinvolgono sempre più italiani. E' probabile che, sapendo che la reazione delle nostre forze dell'ordine è blanda, si sia permesso di fare un gesto del genere per farsi trattenere in Italia e intanto avere vitto e alloggio e un inzio d'apprendimento della lingua italiana e delle nostre regole. Credo che cose del genere siano attuate sempre più spesso da molti altri clandestini, che vogliono obbligatoriamente rimanere in Italia e con questo sistema ci riescono, visto l'andazzo del nostro sistema giudiziario.