Sorpreso al cellulare mentre guidi? Niente multa se la telefonata è urgente

L'istruttore della Polizia locale di Roma: "Va sempre contestualizzato al singolo caso. Non basta dire 'ero alla guida e la telefonata era urgente'"

Avete preso una multa perché stavate usando il telefono mentre eravate alla guida della vostra auto? Forse c'è una via di fuga per voi. Il giudice di Pace di Perugia, come riporta Leggo, ha infatti stabilito, "con la sentenza n. 507/14 originata dal ricorso di una donna, sanzionata dalle forze dell'ordine (come da disposizioni del codice della strada) per essere stata trovata impegnata in una conversazione telefonica mentre era alla guida della sua autovettura", che chi usa il telefonino in stato di necessità non può essere multato.

Come spiega all'Adnkronos l'istruttore della Polizia locale di Roma, Alessandra Sciarpelletti, "non basta affermare di avere avuto un'urgenza ma va circostanziata, altrimenti lo farebbe chiunque, poi è il giudice a stabilire se, come in questo caso, il decesso è una discriminante. Anche un medico che va a fare una visita, e passa ad esempio in una corsia preferenziale per fare prima, e poi dice di avere avuto un'urgenza ma il giudice stabilisce che avrebbe potuto transitare in un'altra strada aperta a tutti, quest'ultimo può rifiutare il ricorso. È capitato. Va sempre contestualizzato al singolo caso. Non basta dire 'ero alla guida e la telefonata era urgente'".

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Dom, 01/11/2015 - 11:01

Da barzelletta.

vince50

Dom, 01/11/2015 - 11:31

Ci sarà pure la telefonata urgente,ma come in realtà accade la si fa anche per cazzeggio è innegabile.Mi chiedo perchè non si possa fare uso di un semplice bluetooth,è più sicuro e non distoglie dalla guida evitando in questo modo di provocare disastri.

Ritratto di libere

libere

Dom, 01/11/2015 - 12:16

Ormai non vi è più differenza tra giudici e confessori, come i secondi anche i primi sono liberi di assolvere o condannare a capocchia, seguendo proprie personali convinzioni. Ignorando le leggi, che non sono certo il catechismo. Che sia il caso di rimettere prelati e inquisitori nelle aule di giustizia, e mandare i giudici nei confessionali?

Ritratto di bet_65

bet_65

Dom, 01/11/2015 - 12:40

Prendete quel giudice incompetenete che crede alle cxxxxxe per non multare e mettetelo a fare l'usciere

Anonimo (non verificato)