Napoli, ragazzo di 18 anni muore per meningite

Tragedia a Castellammare di Stabia, chiuso per quattro ore il reparto del pronto soccorso dell'ospedale dove il giovane era stato portato d'urgenza per la profilassi

È arrivata la conferma nel primo pomeriggio. Il ragazzo di Napoli è morto a causa della meningite.

Il 18enne è deceduto in ospedale a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Il giovane, Sebastiano Petrucci residente nella vicina città di Agerola, era stato ricoverato al pronto soccorso dove era arrivato con la febbre alta e in condizioni definite già critiche dai medici che l’hanno visitato.

Petrucci, come riporta il Corriere del Mezzogiorno, è arrivato in ospedale nel pomeriggio di ieri. I tentativi fatti dai sanitari per cercare di salvargli la vita sono stati vani e dopo due ore dall’arrivo in ospedale, il 18enne è deceduto. La prima diagnosi sulle condizioni del giovane paziente parlava di un caso di sospetta meningite, inducendo i vertici della struttura ospedaliera napoletana a chiudere il reparto del pronto soccorso. Lo stop, durato in tutto poco più di quattro ore, si è reso necessario per procedere alle operazioni di profilassi nei luoghi che hanno ospitato il 18enne durante il ricovero e sulle persone che l’hanno soccorso, per evitare il rischio di un eventuale contagio.

Il dramma s'è registrato all’indomani della scomparsa dell’insegnante romana Maria Pia De Nigris. La donna, che era ricoverata al Gemelli di Roma, aveva contratto una forma di meningite non trasmissibile da persona a persona, dovuta al batterio dell'escherichia coli. E arriva a poca distanza da un altro caso d’allarme sanitario in Campania. Solo pochi giorni fa, in provincia di Caserta, una patologia analoga era stata diagnosticata a un altro paziente, un 40enne di origini nordafricane.