Spaccio di droga a Pescara: latitante albanese arrestato a Tirana

Un 29enne è finito in manette: l'uomo è collocato al vertice di un gruppo criminale

Klejdi Abdyli è stato arresto a Tirana: il 29enne latitante albanese è ritenuto capo clan di un gruppo che si interpone come intermediario con i rioni Rancitelli (dove a febbraio vi è stato un blitz) e San Donato di Pescara per lo spaccio di droga. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine: nel corso dell'indagine Sparta, condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo, è emersa la sua importanza all'interno dell'organizzazione.

Tramite le investigazioni è stato possibile localizzare e individuare il malvivente, finito in manette grazie all'intervento da parte della polizia albanese su richiesta del Nucleo Investigativo: è risultata fondamentale l’attività svolta dal Servizio di Cooperazione Internazionale di polizia del ministero dell’Interno.

Il precedente

Abdyli era già stato arrestato in flagranza di reato poiché trovato in possesso di 1,2 chili di cocaina dall’elevata purezza: come riportato da AdnKronos, era riuscito a sottrarsi all'esecuzione dei provvedimenti restrittivi per detenzione e spaccio di stupefacenti che nel gennaio 2018 erano stati notificati ad altri 11 soggetti prevalentemente riconducibili alla comunità Rom stanziale nel capoluogo adriatico. L'indagine condotta dai carabinieri aveva comportato l'arresto di 18 persone per un sequestro complessivo di circa 2 chili di sostanza stupefacente del tipo cocaina, destinata alle piazze di spaccio di Rancitelli e San Donato di Pescara.