Sparite dalla caserma dei carabinieri foto di Alberto Stasi e Chiara Poggi

Introvabile un raccoglitore con 41 immagini acquisito qualche settimana dopo l'omicidio

Quarantuno foto che immortalavano Alberto Stasi, Chiara Poggi e altre persone sono scomparse dagli archivi della caserma di Vigevano.

Un raccoglitore che si trovava a casa Stasi, acquisito nell'autunno del 2007, poche settimane dopo l'omicidio della ragazza, è ora introvabile. Della sparizione ha parlato ieri in aula il sostituto procuratore generale Laura Barbaini, durante il processo "bis" ad Alberto Stasi, imputato per omicidio.

Il pg si era accorto dell'esistenza delle fotografie in estate, scorrendo le carte processuali. Aveva chiesto di analizzarle per trarre possibili deduzioni, in particolare sull'abbigliamento, ma le foto non sono mai state trovate. Il raccoglitore non sarebbe stato trasmesso al pm Rosa Muscio, né sono state trovate nella cancelleria della procura di Vigevano, ora soppressa.

Non è escluso che alcuni testimoni possano essere chiamati a deporre per chiarire quanto avvenuto. A quanto si sa al momento delle fotografie non sono state fatte copie e non sono neppure state restituite ai legittimi proprietari.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Mer, 22/10/2014 - 02:35

Sono sparite le foto, e allora? Si vuole imputare a Stasi anche questa scemenza della burocrazia giudiziaria? Lo sappiamo già che sono degli incapaci, non c'era bisogno che perdessero pure le foto per averne la certezza.

cgf

Mer, 22/10/2014 - 10:06

non sanno custodire "le prove" e vogliono fare un altro processo, processo a questo punto da fare ad altri non prima di averli sospesi dalla carica e diritti acquisiti e maturati (pensione compresa) e buona grazia che non si chieda di restituire quanto negl'anni è stato indebitamente percepito (stipendio). Se si applicassero 'strategie' del genere certamente la GIUSTIZIA (tutta maiuscola) funzionerebbe meglio e più GIUSTA in Italia