La Spezia, anziana legata al letto e rapinata nella sua abitazione

Ancora sotto choc la donna, che si è vista portare via tutto l’oro che serbava in casa per paura che potesse esserle fatto del male: “tutti i miei ricordi”

Lunghi ed interminabili momenti di terrore vissuti da un’anziana nella sua abitazione di La Spezia, in località Acquasanta. La 70enne, lo scorso giovedì, ha infatti subito una rapina che l’ha profondamente turbata e il cui solo pensiero la fa tremare tuttora dalla paura.

Dopo aver salito le scale che conducono al primo piano della casa, la donna è stata sorpresa alle spalle da un uomo che ha descritto come giovane, alto e magro, col viso nascosto dietro una calzamaglia. “Stai buona, non ti faccio del male. Dammi i soldi”, le avrebbe intimato il ladro, secondo le parole da lei stesse riferita a “La Nazione”.

Ovvio che il panico si sia impossessato di lei in quella condizione, dato che vive da sola dopo la morte del compagno e che la sua villetta si trova in una posizione abbastanza isolata: tutto questo rendeva più difficile, ovviamente, l’ipotesi che qualcuno potesse intervenire da un momento all’altro in suo aiuto. Non avendo con sè del denaro, l’anziana, spaventata dall’idea che il malvivente potesse farle del male, avrebbe deciso di consegnargli l’oro che custodiva in casa, tutti ricordi di una vita messi con sofferenza nelle mani di un balordo.

Non ancora pago, quest’ultimo si sarebbe dedicato alla perlustrazione di altre stanze per cercare di ampliare il proprio bottino, dopo aver legato la 70enne al letto con una calza di nylon. Per fortuna, la scarsa consistenza delle sue "catene" ha permesso alla donna di liberarsi con discreta facilità, di chiudersi a chiave nella sua camera da letto e di urlare con tutto il fiato che aveva in corpo per richiamare l’attenzione dei vicini. Sono proprio questi ultimi a chiamare i soccorsi, mentre al malvivente, con le spalle al muro, non sarebbe rimasto altro da fare che darsi alla fuga.

Ancora in corso le indagini da parte della Polizia per riuscire a dare un volto al colpevole sparito nel nulla.