Spiava i nipoti con lo smartphone, condannato zio "orco"

L'indagine nel Salernitano. L'uomo era stato arrestato a settembre di un anno fa. La condanna del gup più pesante della richiesta del pm: otto anni di reclusione

Abusò dei nipotini, condannato a otto anni di carcere lo zio orco. La sentenza è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Salerno a carico di un uomo, residente a Roma, accusato di aver compiuto molestie e atti sessuali ai danni dei figli del fratello.

La decisione, come riporta Il Mattino, è stata anche più dura della richiesta di condanna pronunciata dal pubblico ministero. A fronte dei sette anni di reclusione chiesti dal pm, il gup ha deciso di condannare l’uomo a otto anni di reclusione.

L’uomo era stato arrestato poco più di un anno fa, alla fine di settembre. La vicenda era venuta a galla grazie alle indagini dei carabinieri. Sul telefonino dell’uomo, gli inquirenti scoprirono un’autentica galleria degli orrori. Tra il materiale pedopornografico scovato dagli inquirenti, c'erano anche foto della nipote. Era riuscito a installare sullo smartphone della nipote 14enne l’app Cerberus, un programma nato come antifurto che poi è stato messo al bando dalle normative informatiche. Grazie a quell’app, era riuscito a carpire immagini della minorenne, a sua insaputa.