Spogliarelliste al funerale? Adesso è vietato per legge

Le spogliarelliste sono invitate ad esibirsi, spesso a caro prezzo, affinché a salutare il caro estinto ci sia il maggior numero di persone possibile

Se in passato in diverse aree del Mediterrano le prefiche venivano pagate per piangere ai funerali, oggi ad essere ingaggiate per rendere indimenticabile un funerale sono le spogliarelliste. Almeno in Cina, dove il ministero della cultura cinese ha annunciato un giro di vite contro una pratica che ha definito "incivile" e che "stravolge il valore dell’intrattenimento".

Nelle zone rurali della Cina le spogliarelliste sono invitate ad esibirsi, spesso a caro prezzo, affinché a salutare il caro estinto ci sia il maggior numero di persone possibile. Secondo alcuni, in realtà, la presenza delle spogliarelliste sarebbe dovuta all'obiettivo di aggiungere un po' di divertimento alle cerimonie funebri. Il governo cinese avrebbe, ad ogni modo, scoperto almeno un paio di casi avvenuti uno nelle province del Jiangsu, nel sud e uno in quella dell’Hebei, nel nord del Paese, dove l’uso di queste professioniste a luci rosse sarebbe molto diffuso.

Alcune foto mostrate dalla Cnn e ottenute da un partecipante a un funerale di un villaggio della contea di Cheng’an, mostrano persone in lutto di tutte le età, compresi i bambini, mentre guardano uno spettacolo burlesque. "Avevo sentito parlare dell’assunzione di spogliarelliste per i funerali, ma non avevo mai assistito di persona. Sono rimasto scioccato quando le ho viste", ha detto l’uomo alla Cnn aggiungendo che gli abitanti del villaggio gli hanno spiegato che questo tipo di prestazioni erano praticate da tempo.

Spogliarelli, balli esotici e altre forme di pornografia sono illegali in Cina. In alcune zone l’assunzione di prefiche sono comuni, ma le loro prestazioni, che possono includere dei balli, negli ultimi tempi hanno "virato" sullo stile erotico. Le ballerine nei due casi indicati dal ministero della cultura sono state tenute in "detenzione amministrativa", in seguito all’apertura di due inchieste.

Commenti

macchiapam

Ven, 24/04/2015 - 13:41

Ce n'è di matti al mondo! Ma come gli uomini e le donne...