"Sporchi il sedile con le scarpe", 80enne aggredito da baby gang

L'anziano malmenato da una decina di ragazzi: "Adesso ho tanta paura di tornare a casa, ho il terrore che vengano a cercarmi loro"

Anziano rimprovera una ragazza e viene aggredito da una baby gang. È successo a Brescia, nel quartiere di Fiumicello, dove un 80enne - salito a bordo di un autobus della linea 9 - ha chiesto gentilmente ad una ragazza di potersi sedere: la giovane ha rifiutato la richiesta e non ha gradito il richiamo da parte dell'anziano il quale le aveva fatto notare che stava occupando inutilmente un posto e che stava sporcando il sedile. La normale ed ovvia "ramanzina" ha provocato una feroce reazione da parte della giovane e dei suoi amici, che hanno picchiato l'uomo con calci allo stinco e alla nuca, insultato e deriso. E prima di scendere alla prima fermata hanno mimato il gesto della pistola.

L'indifferenza è colpevole

Lunedì sera l'autobus era quasi pieno, ma l'episodio è avvenuto sotto gli occhi dei passeggeri indifferenti: nessuno si è opposto o ha provato a salvare il coraggioso anziano che aveva giustamente rimproverato la ragazza e affrontato l'atteggiamento da bulli degli altri dieci adolescenti. L'uomo ha detto di essere rimasto particolarmnete dispiaciuto dall'indifferenza della gente: "Sono stati tutti lì a guardare. Però nessuno ha provato ad aiutarmi". Inoltre, si legge sul Giornale di Brescia, ha confessato: "Adesso ho tanta paura di tornare a casa. Non ho nessuno che mi aspetta, ma ho il terrore che vengano a cercarmi loro".

Commenti

Divoll

Ven, 19/04/2019 - 02:19

Indifferenza? Gia', provate a contare gli italiani sugli autobus. A parte anziani e qualche donna, ormai la maggior parte sono immigrati o ragazzacci villani (sia italiani che stranieri, a volte insieme, che imparano l'uno dall'altro a comportarsi "all'americana").