Le squilla il telefonino, il marito la pesta con l'utensile

Raptus di gelosia nel napoletano per un bengalese che colpisce con una chiave la moglie e poi si costituisce. La donna è fuori pericolo

Suona il telefonino della moglie e lui, pazzo di gelosia, la colpisce alla testa con una chiave metallica. È accaduto a Torre Annunziata, nel napoletano.

L’uomo, un bengalese di 42 anni, s’è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine dopo aver colpito la consorte, una connazionale di 28 anni, che ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale di Boscotrecase prima e dell’ospedale Loreto Mare di Napoli poi.

Il drammatico episodio s’è consumato nella notte fra martedì e mercoledì scorsi quando la coppia, a bordo di un furgone, stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro. I due, infatti, sono venditori ambulanti. Durante il tragitto verso casa è squillato il telefonino della donna, sul display è comparso il numero di un altro uomo. Tanto è bastato al marito per perdere il lume della ragione. Completamente fuori di sè ha afferrato uno strumento di metallo e ha colpito violentemente la donna alla testa.

Poi, resosi conto di quanto aveva fatto, ha guidato fino a raggiungere la caserma dei carabinieri di Torre Annunziata dove ha spiegato ai militari cosa era successo, raccontando tutto, per filo e per segno e assumendosi la piena responsabilità dei fatti. La donna, che era rimasta nel furgoncino, è stata immediatamente soccorsa dai sanitari che l’hanno trasferita al pronto soccorso del vicino ospedale di Boscotrecase da dove, poi, è stata indirizzata verso il Loreto Mare di Napoli. La 28enne, come riporta Il Mattino, non è in pericolo di vita.

Il 42enne ambulante, originario del Bangladesh, invece, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Poggioreale a Napoli. È accusato, per il momento, di tentato omicidio e rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria.