Stadio Roma, l'avvocato: "Uno schifo, ma si farà..."

"Lo stadio verrà uno schifo ma si fa". È questa l'ultima intercettazione che emerge dall'inchiesta sullo stadio della Roma che ha portato all'arresto di politici ed imprenditori

Il progetto del nuovo stadio della Roma

"Lo stadio verrà uno schifo ma si fa". È questa l'ultima intercettazione che emerge dall'inchiesta sullo stadio della Roma che ha portato all'arresto di politici ed imprenditori della Capitale. Il Corriere della Sera di fatto pubblica lo stralcio di un colloquo telefonico tra un avvocato di Palazzo Chigi e titolare dell'ufficio per la concertazione amministrativa, e una donna. I due parlano dell'opera di Parnasi. Il legale afferma: "Si deve fare per forza, verrà uno schifo ma si fa". Poi emerge un'altra intercettazione che questa volta riguarda proprio l'imprenditore Parnasi e il presidente della Roma, Mauro Baldissoni.

I due parlano dei biglietti omaggio per le partite: "Eh come so' messo Luca...non ci stanno i biglietti". A questo punto Parnasi ribatte in modo duro come scrivono gli investiogatori nelle carte dell'indagine: "Parnasi precisa che solo le richieste di biglietti effettuate da persone che potrebbero essere funzionali al raggiungimento dell'obiettivo della costruzione dello stadio" sono da soddisfare. Infine sempre sul fronte del caso dello stadio della Roma di fatto arrivano anche le parole dell'assessore all'Urbanistica del Comune di Roma che sempre al Corriera spiega la sua posizione riguardo a questa inchiesta che rischia di travolgere la Giunta della Raggi: "A me non sembra che dalle carte sia uscito niente di serio. Almeno sulla parte dello stadio, mi pare un'inchiesta molto costruita".

Commenti

luna serra

Lun, 18/06/2018 - 13:29

il PM dichiare che il Comune -Regione e Ministero sono parti lese allora che reato ha comesso la sindaca Raggi si può sapere

VittorioMar

Lun, 18/06/2018 - 16:40

..LA PESCA A STRASCICO NON E' ANCORA FINITA..devono trovare prima il REATO!!

Martinico

Lun, 18/06/2018 - 18:03

In itaglia non si può pensare di fare neppure un capanno per la caccia senza che qualcuno non ci lucra sopra. Siamo peggio del colera.