Stare su Facebook permetterà di risolvere i misteri della fisica

Secondo uno studio della ricercatrice italiana Ginestra Bianconi, i legami sui social potrebbero aiutare a trovare il Sacro Graal della fisica

Chi l'ha detto che passare il tempo sui social network è un inutile perdita di tempo. I quasi 40 minuti giornalieri che gli utenti passano sul Facebook potrebbero aiutare a conquistare il Sacro Graal della fisica moderna. Secondo lo studio Scientific Reports, della ricercatrice italiana Ginestra Bianconi, i social potrebbero "unificare le bizzarre regole quantistiche del mondo infinitamente piccolo con quelle del mondo governato dalla gravità e spiegato dalla teoria della relatività".

Secondo lo studio della Bianconi, che lavora alla Queen Mary University di Londra, alcuni fenomeni fisici hanno similitudini con la complessità delle reti dei social network o del cervello. La fisica contemporanea si basa su due grandi teorie di base: la relatività e la meccanica quantistica. La prima spiega il movimento dei pianeti, ma non riesce a spiegare cosa avviene a livello atomico; la seconda spiega le dinamiche microscopiche, ma non sa cogliere la natura e il movimento dei corpi celesti. I social e i loro complicati intrecci potrebbero finalmente far dialogare quesi due mondi permettendo di trovare quel legame che i fisici cercano da decenni.