Le statue del Louvre negli scatti di Roller

Antiche e contemporanee allo stesso tempo: in una parola, eterne.

Sono le fotografie che Olivier Roller, raffinato ritrattista parigino, ha scattato ad alcune delle più note statue del Louvre: imperatori - Giulio Cesare in primis - vestali, soldati e divinità, sono catturati dall'occhio della sua macchina fotografica grazie a un sapiente gioco di luci e ombre e paiono, una volta stampati, tridimensionali.

L'arte antica si fonde con la fotografia contemporanea nella Wunderkammer, vera e propria stanza delle meraviglie della Design Gallery di Visionnaire, ed è subito «Eternity» mostra-gioiello curata da Marco Morandini (fino al 4 aprile, al civico 3 di piazza Cavour, a Milano).

«Roller strappa all'oscurità queste statue antiche e le immortala in modo raffinato e sublime: m'interessava indagare l'idea di bellezza che emanano questi suoi lavori» spiega il curatore mentre osserviamo questi scatti, il loro fondo nero e i tagli di luce che catturano dettagli, svelando la raffinatezza antica. Olivier Roller ha realizzato su commissione del grande museo parigino un'ampia serie di lavori: quella ora in mostra da Visionnaire è una selezione importante per il pubblico italiano, che ha così la possibilità di apprezzare questa originale ricerca fotografica prima della grande mostra che il fotografo francese terrà il prossimo mese al Musée National du Mobilier - Manufacture des Gobelins a Parigi.

Le foto di Roller rimandano al gusto dell'Art Déco, all'eleganza un po'misteriosa dell'Oriente, si nutrono della cura del dettaglio, vivono di una rappresentazione che pare una messa in scena teatrale fatta apposta per lasciare a bocca aperta chi guarda.

In questo loro stile così particolare si incarnano tutti i temi cari alla maison del lusso, che si prepara a festeggiare i primi dieci anni di vita con nuove raffinate collezioni che saranno presentate al prossimo Salone del Mobile di Milano.