Strafatto di cocaina massacra di botte la ragazza a Roncello

Un italiano di quarantacinque anni di Roncello ha massacrato di botte la ragazza a causa dell'abuso di cocaina e le ha procurato 30 giorni di prognosi

Un 45enne di Roncello, in provincia di Monza e Brianza, ha massacrato di botte la fidanzata 27enne in seguito ad un raptus di follia che ha preso l'uomo dopo aver abusato di cocaina

Gli inquirenti hanno ricostruito la notte di giovedì in cui è avvenuta l'aggressione alla ragazza. Dopo aver utilizzato entrambi cocaina, lui in maniera tale da diventare paranoico tanto da contestare alla donna che "si era fatta toccare da altri uomini". Questo il motivo che ha spinto l'uomo a massacrare di botte la fidanzata, che è stata colpita a calci e pugni e trascinata per i capelli. A dare l'allarme è stato il padre della ragazza il quale, dopo aver tentato di chiamarla più volte e non ricevendo risposte si è preoccupato e ha chiamato gli uomini dell'Arma.

Quando i militari sono arrivati a casa dei due la donna era riversa a terra, su un materasso gettato sul pavimento mentre l'uomo stava fumando una sigaretta seduto al tavolo.

La 27enne è stata subito trasportata all'ospedale di Vimercate, portata con urgenza per un trauma cranico, frattura dell'orbita e un'emorragia da un occhio. Oltre ad una serie di contusioni presenti in tutto il corpo che hanno immobilizzato la ragazza non consentendole neanche di muoversi.

Il suo fidanzato si trova ora nel carcere di Monza mentre a lei sono stati dati 30 giorni prognosi, che potrebbero comunque aumentare a seconda di come il suo corpo reagirà alle cure mediche. Ennesima aggressione ai danni di una donna.