Strage di Erba, Marzouk chiede la revisione della sentenza "Rosa e Olindo innocenti"

L'uomo, nella strage, ha perso la moglie, il figlio e la suocera: "So chi è stato a ucciderli"

"Rosa e Olindo non c'entrano". Non è la prima volta che Azouz Marzouk si schiera dalla parte dei coniugi, condannati in via definitiva all'ergastolo, per la strage di Erba dell'11 dicembre 2006, nella quale furono uccisi il figio di poco più di due anni, la moglie, la suocera e una vicina di casa.

Ora, Azouz chiede alla procura generale di Milano la revisione della sentenza che ha condannato Olindo Romano e Rosa Bazzi a scontare la pena del carcere a vita.

Il legale di Marzouk sostiene che la confessione della coppia non sia veritiera, date le molte incogruenze presenti nelle loro parole, rispetto a quanto emerso successivamente. Inoltre, alcuni reperti presenti sulla scena del crimine, quali un accendino, un mazzo di chiavi e alcuni peli, non sono mai stati analizzati: ora gli avvocati difensori chiedono di procedere alle analisi.

Anche Azouz è convinto dell'innocenza di Olindo Romano, ex netturbino, e Rosa Bazzi, ex donna delle pulizie, nonostante la testimonianza di Mario Frigerio, il vicino di casa scampato alla strage, che aveva accusato i due coniugi. Ma secondo Azouz "esiste un'altra storia. Eanche le carte dicono chi è stato. Se leggete le carte si capisce chi è stato". E i colpevoli non sarebbero Olindo e Rosa, ma i veri responsabili sarebbero persone che sono entrati a processo "da testimoni. È una mia idea". Troppe cose, a detta dell'uomo, sono state lasciate al caso o non sono state farre: "Le intercettazioni... Le telecamere che non ci sono, che non hanno preso, le telecamere che ci sono nelle vie... Dove c'è la banca di Roma e dove c'è l'altra via. Ci sono tutte telecamere lì vicino alla piazza. Non ne hanno neanche tirata fuori una. Tutti questi elementi non vi fanno pensare a nulla? A me confermano la mia tesi".

E la tesi di Marzouk è che a uccidere sua moglie e suo figlio sia una persona conosciuta: "So chi ha interesse ad ammazzali. So chi è stato, è una persona che conosco, ma Rosa e Olindo non c'entrano nulla".

Commenti

Dordolio

Ven, 12/04/2019 - 09:05

Fu una vera macelleria messicana. Sangue a litri e ovunque. Ma nella casa di Rosa e Olindo - prospiciente - non si trovò nemmeno una infinitesima traccia ematica. La "confessione" dei due poi venne clamorosamente smentita nel corso del processo stesso. Per le sue incredibili esagerazioni. La prima testimonianza del superstite era del tutto diversa, quanto alle fattezze degli assassini. La mutò dopo una serie di pressioni. La "coppia diabolica" restituiva però u'immagine di "colpevoli perfetti". Da film horror. Da Stephen King. Qualcosa da gestire senza problemi in un contesto voyeuristico e spettacolare di sicuro successo. E così è stato.

rosalba cioli

Ven, 12/04/2019 - 09:12

è questa la giustizia? io vedo uno stato debole con i forti e forte con i deboli. Anche se colpevoli e un solo dato non fosse stato controllato e confrontato già mi induce a pensare ad una giustizia ingiusta!

rosalba cioli

Ven, 12/04/2019 - 09:13

ma, purtroppo è quello che succede da tempo nei palazzi di "ingiustizia"

Luchy

Ven, 12/04/2019 - 09:27

Io mi domando : ma perchè la procura non interviene mai su queste dichiarazioni, visto che non è la prima volya che le fa ? Perchè i quotidiani, che dal momento della strage scrivono articoli su articoli, non ne chiedono conto alla procura ?

Ritratto di navajo

navajo

Ven, 12/04/2019 - 10:24

Avrei voluto scrivere esattamente quanto scritto da dordolio, ma sono stato preceduto. Specialmente sulle tracce ematiche mai trovate. Due così non sarebbero mai riusciti a farle sparire in maniera totale.

ruggerobarretti

Ven, 12/04/2019 - 10:48

Sto con Dordolio e Navajo.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 12/04/2019 - 12:31

Il processo è stato viziato dalla "confessione" ottenuta dai Carabinieri dopo che glio stessi sono rimasti in cella con gli accusati per diverse ore senza la presenza degli avvocati difensori. Una pratica che ha leso fortemente i diritti dei due disgraziati che hanno confessato perché gli hanno promesso la famigerata "cella matrimoniale" e visto che l'unica cosa che a loro interessava era stare insieme si sono conformati ai desideri degli inquirenti. Una pagina vergognosa pe rla giustizia italiana, vedi distruzione "per errore" di reperti mai esaminati della difesa.

Ritratto di Paolo_Trevi

Paolo_Trevi

Ven, 12/04/2019 - 12:38

seguii a suo tempo le notizie relative al caso, circa due anni fa ocn amici conobbi una persona che svolge volontariato presso il carcere di Bollate, e mi disse che secondo lui Rosa era innocente, non aveva nemmeno visto la donna, ma le carcerate che vivevano insieme a lei, con le quali lui collaborava, si erano fatte l'idea che non avesse potuto commettere il delitto, a detta loro dopo qualche anno di carcere tutti crollano e confessano, lei si è sempre dichiarata innocente. All'epoca rimasi perplesso, non che mi fidi troppo della magistratura, anzi per niente, ma da come la raccontava sembrava tirata per i capelli, oggi inizio a ricredermi.

investigator13

Ven, 12/04/2019 - 13:31

...so chi è stato a ucciderli…. Marzouk incominciasse a parlare lui, dica chi è il colpevole o il sospettato, ci saranno elementi nuovi per la revisione della sentenza, tra l'altro lo ha sempre saputo che non sono stati i coniugi Romano a sterminargli la famiglia. Del resto è talmente chiara la strage che è all'interno del suo entourage.

Kino

Ven, 12/04/2019 - 14:10

@Invetigator13 : penso parli dei familiari della moglie.Guarda i video su youtube.

maurizio-macold

Ven, 12/04/2019 - 14:14

I due criminali (Romano & Bazzi) sono REI CONFESSI. Serve altro per farli marcire in galera?

Dordolio

Ven, 12/04/2019 - 14:43

Certo egregio macold. Ecco la loro confessione. Esaminati dal medico legale, venne loro chiesto "come avrebbero ucciso le loro vittime se fossero stati loro". E i due disgraziati (che ODIAVANO i vicini rumorosi che avevano sconvolto la loro tranquillissima e riservata vita) si lanciarono in una iperbolica ricostruzione sanguinosa e feroce. Assolutamente falsa, ovviamente. Provata tale in dibattimento. Essere imbecilli e sprovveduti è un grave difetto ma non ancora un delitto. Men che mai da ergastolo comunque.

maurizio-macold

Ven, 12/04/2019 - 15:18

Signor DORDOLIO (14:43), come mai lei e' cosi' ben informato sui fatti ? Era forse presente all'interrogatorio? Oppure ha minuziosamente studiato tutti gli atti processuali? E perche' se la ricostruzione di auto accusa dei due criminali (Romano & Bazzi) e' stata ritenuta falsa nel dibattimento, come asserisce lei, poi i due sono stati condannati? Non ci perdiamo in chiacchere, le ripeto, i due sono rei confessi e questo basta.

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Ven, 12/04/2019 - 15:33

@maurizio-macold ... le confessioni si possono estorcere

Dordolio

Ven, 12/04/2019 - 15:40

E lei macold dove era allora? Io ho fatto e faccio riferimento alle notizie di cronaca e giornalistiche dell'epoca. Seguite e mai smentite. E tuttora reperibili con un po' di pazienza in Rete. Ci provi anche lei a documentarsi. Avrà delle sorprese. Fra l'altro NULLA di nuovo viene detto oggi. I primi a dichiararsi certi della non colpevolezza dei due furono i parenti di Azouz, che praticamente quasi nell'immediatezza dei fatti dal loro Paese fecero sapere di non credere affatto alla ricostruzione degli eventi. I due sprovveduti furono sepolti da un teorema tanto spaventoso e orrendo quanto godibile. Che soddisfece l'opinione pubblica e non solo, con il suo quadretto dei "mostri della porta accanto"...

Dordolio

Ven, 12/04/2019 - 15:56

Una corte serena ed equilibrata avrebbe liquidato immediatamente i due disgraziati come coppia patologica e bisognosa di terapia o l'avrebbe condannata per auto calunnia. Ma il loro comportamento autolesionistico soddisfece praticamente tutti. I due vivevano in una sorta di dipendenza reciproca in un contesto esclusivo tutto loro. Assolutamente isolati dalla società in uno scenario familiare di ordine maniacale e di auto esclusione sociale. In fondo non gli importava nemmeno di finire in galera: gli bastava NON VENIRE SEPARATI. Tutto questo è stato ampiamente descritto. Talvolta anche da qualche cronista capace e soprattutto coraggioso....

Stregatta

Ven, 12/04/2019 - 16:11

Attendiamo con ansia la revisione del processo dell'innocente Bossetti, e la riabilitazione della sig.ra Franzoni. La "giustizia mediatica" condanna con prove farlocche, basta assecondare il "furor populi" e andare in TV. Shalom

maurizio-macold

Ven, 12/04/2019 - 17:33

Signor DORDOLIO (15:40), la giustizia non la fanno i giornalisti o la rete, e neanche lei oppure io. Ci sono organi preposti che sicuramente hanno competenze maggiori delle sue, delle mie, dei giornalisti e di chi in forma anonima scrive post su questo forum: non crede? Invece lei si ritiene piu' competente dei magistrati. Ed allora cosa dirle? ad esempio potrei dirle che in Italia ci sono 60 milioni di commissari tecnici di calcio, che ci sono 60 milioni di magistrati, ecc ecc. Il nostro ego e' smisurato.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 12/04/2019 - 19:27

^(*@*)^ Già tanti anni fa scrissi qua che con tutto quel sangue che trovarono gli inquirenti era assolutamente impossibile che Rosa ed Olindo , da presunti colpevoli, fossero riusciti a liberarmene completamente ed in così poco tempo. Non trovarono Nulla nella loro casa, nella lavatrice, negli scarichi insomma da nessuna parte, Rosa e Olindo anche se avessero chiesto aiuto a mister Wolff, il Facilitatore nel film pulp fiction , nemmeno lui è la sua squadra sarebbero riusciti a pulire così bene senza lasciare traccia. Vabbè ce ne era una piccolissima microscopica sul batti tacco della loro auto, microscopica come dimensioni ma ultra macroscopica come generatrice di infiniti MI MO MA su come fosse stata rilevata , pure le iene sollevarono un sacco di dubbi e perplessità.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Ven, 12/04/2019 - 19:30

### ^(*@*)^ Già tanti anni fa scrissi qua che con tutto quel sangue che trovarono gli inquirenti era assolutamente impossibile che Rosa ed Olindo , da presunti colpevoli, fossero riusciti a liberarsene completamente ed in così poco tempo. Non trovarono Nulla nella loro casa, nella lavatrice, negli scarichi insomma da nessuna parte, Rosa e Olindo anche se avessero chiesto aiuto a mister Wolff, il Facilitatore nel film pulp fiction , nemmeno lui è la sua squadra sarebbero riusciti a pulire così bene senza lasciare traccia. Vabbè ce ne era una piccolissima microscopica sul batti tacco della loro auto, microscopica come dimensioni ma ultra macroscopica come generatrice di infiniti MI MO MA su come fosse stata rilevata , pure le iene sollevarono un sacco di dubbi e perplessità.

Ritratto di asimon

asimon

Ven, 12/04/2019 - 21:08

nella primissima testimonianza Frigerio disse "era una persona scura, dalla carnagione olivastra, grossa e forte, con tanti capelli e corti, senza baffi" poi chissà perchè nella seconda testimonianza disse che era Olindo, non hanno trovato niente di niente tranne una macchia invisibile sul battitacco dell'auto che potrebbe averla lasciata anche chi faceva le indagini, i reperti distrutti in tempi brevissimi e sospetti, I servizi de Le Iene fanno davvero pensare male... poi un mio pensiero: quale popolazione per tradizione usa tagliare la gola a chi vuole uccidere? perchè non pensare a una vendetta di nord-africani nei confronti di Azouz?

Luigi Fassone

Sab, 13/04/2019 - 09:39

Con i dubbi del marito (che non era in quel momento in Italia) che fanno venire altrettanti dubbi ai lettori è giusto che l'Italia abbia da tempo cancellata dal suo ordinamento la penan di morte. Con le falle dell'essewre umano ci manca altro che si uccidano (come non bastassero i già uccisi...) altri esseri umani. Sono spesso critico verso le sentenze della Magistratura,perchè spesso si deve arrivare fino a Strasburgo per vederci un pò più chiaro (appena codesti si svegliano dal letargo)ma che nel caso di Olindo & Co.i giudici tutti ,Cassazione inclusa,siano diventati orbi e sordi,suvvia ! Ora viene dall'Africa il marito. Lui sa tutto...ma non parla,dà lo schiaffo e ritira subito la mano...Ancora SUVVIA !