Strage di Viareggio, vanno tutti a giudizio Anche l'ad Moretti

A quattro anni di distanza rinviatio a giudizio trentatre imputati

Strage ferroviaria di Viareggio (29 giugno 2009)

Tutti rinviati a giudizio. A quattro anni di distanza dalla strage che provocò 31 morti, tutti gli imputati sono stato rinviati a giudizio. Sono stati tutti rinviati a giudizio gli imputati per la strage di Viareggio. Si tratta di 33 persone fisiche ed alcune società. Questa è la decisione del Giudice per l’udienza preliminare, Alessandro Dal Torrione da poco uscito dalla camera di consiglio. Tra gli imputanti che andranno a processo, quindi, vi è anche l’ad di Ferrovie, Mauro Moretti e gli altri funzionari del gruppo: i reati che sono stati contestati loro dalla Procura di Lucca sono disastro ferroviario colposo, incendio colposo, omicidio e lesioni colpose.

Commenti

canova.emilio

Gio, 18/07/2013 - 15:29

L'AD Moretti, dati i suoi precedenti verrà sicuramente assolto.

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leopardi50

Gio, 18/07/2013 - 16:34

L'AD Moretti verrà sicuramente assolto perchè se ha ceduto una boccola di un carro contenente una cisterna carica di sostanze infiammabili, la colpa non può essere addossata a lui ma a chi ha certificato che quel carro era idoneo a viaggiare sulla nostra infrastruttura ferroviaria. Non si può addossare ad Autostrade per l'Italia la colpa di tutti gli incidenti provocati da mezzi in cattivo stato di manutenzione.

BlackMen

Gio, 18/07/2013 - 16:57

leopardi50: il suo parallelo non sta in piedi mi perdoni e mi fa strano perfino dover spiegare un concetto tanto semplice. Autostrade per l'Italia è giustamente responsabile dello stato della rete viaria ma non delle automobili la cui manutenzione spetta al proprietario. Le Ferrovie dello Stato invece possiedono sia le infrastrutture che i mezzi per cui rispondono della manutenzione e dei malfunzionamenti di entrambi.

Oppy_59

Gio, 18/07/2013 - 17:46

Gent.mo BlackMen, forse i treni di Italo sono del gruppo FS ? Potrebbe farsi venire il dubbio che ciò capiti anche per il materiale rotabile merci (se non ricordo male sono stati indagati anche dei soggetti austriaci in quanto proprietari dei carri "incriminati"). Poi il fatto di trovare più colpevoli possibili, incluso il gruppo FS, magari è per trovare un giusto ristoro e risarcimento, anche perché le vittime sono state tante (anche se nel civile Canada mi sembra sia capitato di peggio!)

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leopardi50

Gio, 18/07/2013 - 18:42

Per poter viaggiare sulle nostre infrastrutture ferroviarie i carri merci provenienti da altri paesi devono rispondere a rigidi criteri internazionali tra cui l'efficienza di manutenzione. Tale certificazione è rilasciata da un soggetto terzo. Se un carro è in possesso di tale certificazione io gestore dell'infrastruttura non posso dobbitarne o mettermi a controllare tutto. E' un pò come la revisione periodica degli autoveicoli: la motorizzazione rilascia l'attestazione di corrispondenza ai requisiti per la circolazione. Va da sè che il guasto può manifestarsi anche nei mezzi più efficienti. La sicurezza assoluta non ce la potrà mai dare nessuno. Con questo voglio manifestare tutta la mia solidarietà alle vittime e ai parenti di questo tragico evento.

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marystip

Gio, 18/07/2013 - 18:44

Hanno mandato l'avviso di garanzia anche al Fato?

leo_polemico

Gio, 18/07/2013 - 19:27

Credo e spero che siano accertate le cause di questo disastro e che i danneggiati abbiano il giusto risarcimento anche se, purtroppo, un poveretto morto non si riesce a farlo resuscitare. Spero altresì che le cose non finiscano all'italiana, con "tutti colpevoli, nessun colpevole". Mi auguro che le cause del disastro siano accertate con sicurezza, anche se un guasto può sempre accadere. A questo proposito ricordo che circa quaranta anni fa in una vetrina del laboratorio dove andavo qualche volta c'era un gancio di una gru che si era "aperto" per rottura di schianto dopo TRENTA anni di uso e non era superato il "limite di carico": nella frattura si poteva vedere il metallo solidificatosi durante la fusione per metà in due modi diversi con un'apparente cristallizzazione del materiale in una parte. Se sono stati trascurati o eseguiti solo sulla carta i controlli obbligatori per il materiale rotabile per un illusorio riparmio o un guadagno più facile e sostanzioso, devono essere presi i provvedimenti SEVERI del caso.

ilsignorrossi

Gio, 18/07/2013 - 20:40

riparte il carrozzone delle indagini a casaccio

eloi

Gio, 18/07/2013 - 20:54

La boccola ha ceduto, certo non doveva. Anche il picchetto su quale si è lesionata la cisterna non era li per dimenticanza. Sappiate che nel suolo dei piazzali delle ferro vi sono interrati i cavi di bassa tensione. I picchetti che vedete nelle stazioni stanno ad indicarne il percorso ed anche l'orentamento, allo scopo di poter farne eventuale manutenzione.

curatola

Ven, 19/07/2013 - 06:48

se una boccola cede allora è colpa della manutenzione ? crediamo di essere padroni degli eventi ? ci sono modi per verificare se i manutentori fanno il loro dovere e in che misura lo fanno. Dal Torrione non lo sa o peggio crede di essere un giustiziere autonomo ed indipendente.i politici rinunziando all'immunità l'hanno lasciata ai magistrati ed ora chi gliela toglie?

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mr.cavalcavia

Ven, 19/07/2013 - 07:59

Non mi fido più di nessun giudice.

Walter68

Ven, 19/07/2013 - 08:03

leopardi50, il suo commento non l'ho capito. L'esempio che ha fatto non regge, lui è responsabile anche dei suoi mezzi. Io lavoro per meno di 1.200 e se sbaglio pago e questi top manager da svariati milioni di euro possono passarla liscia? Povera Italia!!!