Strasburgo, Cherif segnalato già alle elementari. Ma a casa aveva bombe a mano

Cherif Chekkatt era schedato con la lettera "S". In casa sua trovata una bomba a mano. La prima segnalazione? Quando era alle elementari

Il suo profilo criminale era conosciuto. Cherif Chekatt era schedato con la lettera "S", si era radicalizzato in carcere, aveva collezionato qualcosa come 27 condanne per reati minori tra Francie, Svizzera e Germania. Un "criminale comune", lo definiscono. Comunque non proprio uno stinco di santo. E mentre il reporter italiano Antonio Megalizzi lotta tra la vita e la morte (le prossime 48 ore saranno decisive), molti si chiedono come sia stato possibile che un criminale della caratura di Cherif potesse essere libero di girare per Strasburgo armato fino ai denti.

Per ammazzare le tre vittime della strage e ferire le altre 13 persone, il 29enne di origine marocchina ha scelto di sorprendere al mercatino di Natale. Ha sparato all'impazzata urlando "Allah Akbar". Poi è fuggito in taxi, vantandosi di averne mandati al creatore almeno dieci.

Così non è stato, per fortuna. Ma il sangue sulle strade della cittadina francese è comunque troppo. Soprattutto se si considera che dopo le 27 condanne e gli anni di prigione tra la Germania (nel 2016, due anni e tre mesi per furto aggravato) e la Francia (tra il 2013 e il 2015) era stato schedato dalle autorità di Parigi come un "radicalizzato". Le forze di sicurezza lo seguivano in modo "piuttosto serio", ma non pensavano fosse pronto a un "passaggio all'azione".

Eppure almeno più di un suo parente, scrive il Fatto Quotidiano, era vicino ad ambienti radicali. Lui stesso era stato sorpreso a fare proselitismo per l'islamismo più duro, soprattutto dopo essere uscito dalle carceri francesi e gli attentati a Charlie Hebdo (2015). Alla Festa della Musica di Strasburgo, per dire, grido in mezzo alla folla: "Voglio ammazzare un poliziotto". Ma era libero.

Nell'agosto di quest'anno però Cherif aveva commesso l'ennesima rapina a mano armata dove aveva tentato di ammazzare una persona. Quando i poliziotti hanno fatto irruzione a casa sua hanno trovato un vero e proprio arsenale di guerra: bombe a mano, pistole calibro 22, munizioni e coltelli. Tutto l'occorrente per portare a termine le sue azioni criminali e terroristiche.

Molti, nel quartiere degradato alla periferia di Strasburgo dove viveva, lo conoscevano o lo vedevano in giro. L'ultima volta, scrive il Corriere, era stato avvistato completamente ubriaco. La prima segnalazione alla polizia l'aveva collezionata quando ancora andava alle elementari, poi una lunga sequela: 64 rapporti di polizia, culminati martedì sera con l'attentato. Il "criminale comune" si è trasformato in un terrorista latitante. Cui danno la caccia 750 uomini dei reparti speciali e tutti i governi d'Europa.

Commenti

Renzo51

Gio, 13/12/2018 - 11:47

Ma chi è il capo della polizia in Francia? Forse l'ispettore Clouseau? Uno che ha già avuto oltre 20 arresti per reati vari e che è classificato come radicalizzato pericoloso che se ne va tranquillamente in giro per il paese? Polizia colabrodo francese: vergogna!!!!!! Forse se lo prenderanno (e dico se), speriamo che in carcere almeno gli tolgano lo zucchero dal caffè!

cgf

Gio, 13/12/2018 - 11:47

Quello potrebbe essere già in Turchia

Giorgio5819

Gio, 13/12/2018 - 12:16

Questi sono mer dosi dalla nascita, questione di razza...

LuPiFrance

Gio, 13/12/2018 - 12:19

un figlio dello IUS SOLIS .......

fenix1655

Gio, 13/12/2018 - 13:22

Invece di perdervi in chiacchiere inutili cercate di spiegare che il fatto che non l'hanno ancora preso testimonia la rete di complicità e connivenze di cui può approfittare il terrorista. Alla faccia di chi parla di "lupi solitari" o di solitaria radicalizzazione. E dimostra ancora l'inefficacia di tutta la rete di sicurezza europea di cui i nostri soloni politici si riempiono la bocca solo per prenderci per i fondelli!!!! I fatti dimostrano che chi aveva pensato "Guantanamo" ci aveva visto giusto e solo gli imbecilli ipocriti e buonisti possono pensare all'integrazione "senza si e senza ma"!!!!!!!

Santippe

Gio, 13/12/2018 - 14:17

750 poliziotti: per catturarlo o per proteggerne la fuga?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 13/12/2018 - 14:39

@cgf 11:47...tolga pure il "potrebbe"!....Tutto pianificato!

cabass

Gio, 13/12/2018 - 16:07

Strano che i media striscianti d'oltralpe non abbiano provato a dire che non è un terrorista islamico, ma un "disadattato", magari simpatizzante alla più o meno lontana dei gilet gialli...

dagoleo

Gio, 13/12/2018 - 16:55

Seguiamo i consigli della Boldrini, quella santa donna cui dovremmo erigere un monumento quanto il Sancarlone di Arona. Ha lei la soluzione ai problemi dell'Europa. IUS SOLI subito.