Ragazzo gay lasciato in corridoio. Il preside : "Sui social una foto lo ritrae durante atto sessuale"

I genitori denunciano la discriminazione. Ma l'istituto scolastico nega. E il caso di Monza finisce in parlamento

Si cerca di fare chiarezza sulla vicenda dello studente messo in punizione nel corridoio della scuola perché omosessuale. A denunciare il fatto sono stati i genitori del ragazzo, che frequenta l'E.C.Fo.P., istituto cattolico di formazione professionale di Monza riconosciuto e convenzionato con la Regione Lombardia. Un episodio che ha subito scatenato la bufera: la deputata e responsabile Scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero, ha annunciato che presenterà "un'interrogazione parlamentare affinchè il Miur faccia chiarezza".

Per il presidente di Arcigay, Flavio Romani si tratta di "un fatto gravissimo, inconcepibile, per il quale chiediamo l'intervento fermo e severo del Miur: spetta al ministero - ricorda - inviare tempestivamente i propri ispettori". Critiche anche dai leghisti: "è una vicenda assurda - afferma il senatore Sergio Divina - è una scemenza dire che un ragazzo siccome è gay non può stare in classe".

Del tutto diversa, rispetto a quella denunciata dalla famiglia dello studente, la versione dei fatti fornita dall'istituto scolastico: "Tutto è durato un giorno e non settimane - assicura il preside Adriano Corioni - l'episodio risale a mercoledì scorso. E la mattina successiva il ragazzo si è presentato a scuola con la madre e i carabinieri. Si era verificato un grave episodio e volevamo tutelare il ragazzo, per cui lo abbiamo messo in uno spazio all'interno del centro, dove si fermano anche i docenti. Ma non è un corridoio. E c'erano anche degli educatori".

Il giovane, racconta Corioni, aveva "pubblicato su un social network una fotografia, un atto sessuale, che lo ritraeva. Sono stati i compagni, amareggiati a informarci. A questo punto per evitare che in classe si ingigantisse la cosa, e che ci fossero tensioni, tra chi è contro e chi è a favore, si è deciso di separarlo dagli altri e metterlo in una stanza diversa. Il tutto in attesa - continua il direttore - di parlare con la famiglia e i servizi sociali che già seguono il giovane. Li abbiamo chiamati, ma i servizi sociali, fino a oggi, non si sono proprio fatti vedere".

Se il caso di discriminazione denunciato dovesse essere confermato "sarebbe un fatto di una gravità inaudita, di cui la scuola dovrà rispondere", ha commentato il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti. Di "gravità inaudita" parla anche il deputato Pd Alessandro Zan, perché un tale episodio "sottoporrebbe il minore a un trattamento degradante e discriminatorio, violando il suo diritto all'educazione ma ancor prima la sua libertà e dignità".

A Roma, intanto, il Gay center ha denunciato una nuova aggressione omofoba a un giovane gay avvenuta nelle strade della Capitale, tra l'indifferenza dei passanti. "Gli ultimi due episodi di omofobia, quello di Roma e quello di Monza - è l'appello di Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera - devono farci ancora di più comprendere quanto sia fondamentale investire sulla cultura, sulla prevenzione e sull'educazione".

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 30/09/2015 - 12:10

Basta gay!

i-taglianibravagente

Mer, 30/09/2015 - 12:25

ma le porcate "all'aria aperta" del gay, si sa, non solo sono consentite...ma guai a mostrarsi schifati!! E il fatto che poi costui avesse 15anni o giu' di li?? Per i pervertiti va tutto bene. Ai gay non basta avere portato le piume di struzzo in tutte le piazze d'italia con i gay pride....devono okkupare anche le scuole cattoliche....perche' defecare a casa loro non gli basta piu'...

Ritratto di francefin

francefin

Mer, 30/09/2015 - 12:29

il diritto e la libertà di essere gay, non deve sfociare nella libertà altrui di vedersi sotto il naso come se fosse una cosa del tutto normale, atti, foto, pose e spettacolarizzazione dell''essere gay. Molte volte si è assistito, anzi direi subìto atteggiamenti del genere. Non so cosa abbiano nella testa,non mi importa, ma spesso l'orientamento sessuale piuttosto che nelle pareti e talami domestici, da parte di alcuni con orientamento sessuale diverso dai "canonici", viene ostentato con violenza. sta a vedere cosa ha effettivamente combinato sto ragazzo. non sono omofobo o cose del genere, anche se ritengo che certe cose ciascuno le debba fare a casa propria, cosa che credo le organizzazioni SINISTREARCOBALENOARCIGAYETC, la pensano violentemente in maniera diversa, solo loro hanno la patente del GIUSTO.

GianniGianni

Mer, 30/09/2015 - 12:31

Pajasu75 cosa significa "basta gay"?

Zizzigo

Mer, 30/09/2015 - 12:35

Non tutti sopportano l'ossessione di quelli che pretendono problematiche omologazioni. Alle volte c'è anche chi esagera e, di questo particolare caso, non abbiamo nessuna informazione né completa né certa. Inutile lo scandalo.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 30/09/2015 - 13:04

@giannigianni. Slogan provocazione! Chiunque può essere libero di essere gay, e chiunque può altrettanto essere libero (e orgoglioso!!!) di non esserlo. Se mi iscrivo in una scuola cattolica (a pagamento!) è perchè credo in determinati valori educativi, e lo faccio (ripeto... PAGANDO!) perchè nella scuola pubblica questi valori non ci sono più: contaminati, dispersi, e addirittura vietati in nome di un politically correct buonista e gayofilo. Basta! Quello perpetrato dai gay (e affini) è un attacco alla libertà individuale. Con riferimento all'episodio, mi chiedo cosa ci facesse un ragazzo gay in una scuola cattolica; provo a indovinare... per provocare e poi gridare all'attacco omofobo con l'aiuto delle varie associazioni progay? E il rispetto verso coloro che in queste cose non credono e si possono sentire offesi nella spettacolarizzazone di certe abitudini sessuali?

Doppiavela21

Mer, 30/09/2015 - 13:31

Basta GAY, basta questa ostentazione di essere gay!. Volete essere cosi?, siatelo ma non ci rompete le scatole a dismisura!

java

Mer, 30/09/2015 - 13:39

Vorrei fare notare l'escalation. La prima volta che è comparsa sta notizia la famosa foto erano 'due ragazzi in shorts', poi altri dettagli si sono aggiunti 'i due ragazzi mimavano un rapporto sessuale', ora viene fuori che facevano sesso orale, la foto è sparita per cancellare le prove (forse ci sarebbero gli estremi di materiale pedopornografico?). Stessa cosa il bxxxxxxo del colosseo, i gay sostenevano si erano solo baciati, mentre è emerso che facevano sesso orale. Mi sembra sensato NON credere più a niente che proviene dalla bocca dei gay visto che è tutto falso e strumentale al fine di criminalizzare gli altri. Seconda cosa, l'istituto è cattolico quindi fa bene a mantenere certi standard (dato che gli stessi standard non sono mantenuti dal papa stesso)

MELINOSON

Mer, 30/09/2015 - 14:01

Premesso che non ho nulla contro i gay... Tutte le dichiarazioni riportate nell'articolo parlano di discriminazione e diritti e libertà violati a danno del giovane: ma parlare di doveri? di riservatezza, di rispetto per gli altri, di pudore? E poi un po' di coerenza: ti iscrivi ad una scuola cattolica e pubblichi certe immagini? se avessero sospeso o allontanato dalla classe un ragazzo reo di aver pubblicato immagini di un rapporto sessuale con una ragazza ci sarebbe stata tutta questa polemica?

Ritratto di ALEX FORTY

ALEX FORTY

Mer, 30/09/2015 - 14:12

Francefin ha espesso in modo totalmente esauriente quello che avrei voluto scrivere io, quindo non ripropongo quanto già scritto. Vorrei solamente aggiungere che "chi é causa del suo mal .... pianga se stesso""; a me piacciono le donne, ma non vado in giro per le strade a slinguare o esternare i miei gusti sessuali, quello che faccio lo faccio dietro le mura di casa. p.s. a Gianni Gianni : "basta gay" significa "basta gay" , che si comportino da persone normali e nessuno darà loro fastidio

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 30/09/2015 - 14:20

Nelle scuole solo materie "orali" da ora in avanti!

Giorgio5819

Mer, 30/09/2015 - 14:24

Per i somari : BASTA GAY vuol dire fermare, subito, per legge, la propaganda gay. E' una loro libera scelta, facciano i loro comodi a casa loro, gli etero non girano per strada a trombare belle donne o a farsi fare sesso orale, non propagandano niente e non rompono le palle come questi SBAGLIATI che vogliono normalizzarsi.

agosvac

Mer, 30/09/2015 - 14:27

Certo che se questo ragazzo effettivamente fosse stato fotografato mentre compiva atti sessuali con altri compagni, le cose sono diverse. Anche un eterosessuale sarebbe stato punito se avesse compiuto atti sessuali all'interno della scuola!!! E' una questione di decenza, e vale sia per gli omosessuali che per gli eterosessuali: non si può fare sesso in una scuola, a scuola ci si va per imparare, ma non per imparare arti erotiche!!!!!

puntoebasta

Mer, 30/09/2015 - 14:27

Lo status di gay giustifica qualsiasi comportamento?L'immagine e il decoro di una istituzione pubblica o privata devono essere rispettati da chiunque. L'esibizionismo isterico e provocatorio in nome di una libertà senza limiti non può essere imposto.E la società non deve inginocchiarsi sotto il ricatto dell'ARCI o di altre associazioni di categoria. Se i gay vogliono rispetto imparino a rispettare il decoro e le prerogative di chi non è gay.

STEOXXX

Mer, 30/09/2015 - 15:03

hanno fatto benissimo a cacciarlo dalla classe...non vorrei che mio figlio stesse in classe con un gay conclamato !!!

belli_capelli

Mer, 30/09/2015 - 15:16

ulteriore propaganda per far passare come giusta e santa la teoria gender: basta! Non discuto le preferenze sessuali altrui ma mi hanno insegnato che la libertà personale finisce dove inizia quella degli altri. Non ne posso più di questi esibizionismi ossessivo-compulsivi. La famiglia era libera di scegliere una scuola pubblica dove non viene richiesto di aderire alla morale cattolica.

Guido_

Mer, 30/09/2015 - 15:22

Ma chi ci crede? Come se FB o Twitter pemettessero la pubblicazione ddi una foto di una fellatio, ma per favore...

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mer, 30/09/2015 - 15:34

Se un giovane studente ,immagino circa 15 anni ,si espone sui social network in atti sessuali ,etero od omo che siano, è doveroso per un educatore convocare famiglia e assistenti sociali per fare il punto della situazione. Quindi decisione irreprensibile del Preside e tanto clamore che certo non giova al ragazzo,qualunque tendenza sessuale abbia.

Libertà75

Mer, 30/09/2015 - 15:37

Cioè se tu sei gay puoi pubblicare delle tue foto mentre fai sesso e la gente dovrebbe applaudirti e osannarti? Flavio Romani ha perso un'occasione per illustrare un onestissimo e intelligentissimo silenzio. Se un etero pubblica foto di se stesso in posizioni sessuali esplicite perde il lavoro sia che sia nel pubblico che nel privato... Naturalmente questo ragazzo (che probabilmente ha dei disturbi di percezione del pudore) diventerà un simbolo per la campagna eterofobica, già preannunciato da arcigay e PD (ma che caso strano).

gigi0000

Mer, 30/09/2015 - 15:55

L'eccessiva ostentazione provoca inevitabilmente la reazione omofoba. Se vi fosse un minimo di riservatezza, di pudore, di dignità e di rispetto per il diverso pensiero altrui, i diversi non manifesterebbero la loro diversità come un valore aggiunto, ma, cum grano salis, pur non costretti alla clandestinità, non la sbandiererebbero in tono di sfida verso gli altri normali.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mer, 30/09/2015 - 15:56

Ho l'impressione che si sia amplificato un fatto ancora poco chiaro. Nelle scuole, pubbliche o private che siano, vigono regole comportamentali che vanno rispettate, e quando queste regole vengono infrante ci si comporta di conseguenza chiamando i genitori, forze dell'ordine o servizi sociali. Il problema, quindi, non è l'essere gay, ma semplicemente la mancanza di una regola comportamentale che in questo caso è a sfondo sessuale. Il fatto che sul problema sessuale di un ragazzo attratto dallo stesso sesso si crei tutto questo clamore la dice lunga sulla propaganda in atto dalla potente lobby che spinge per la normalizzazione di ciò che naturale non è e per l'insegnamento della teoria gender già dalle scuole dell'infanzia. Per il resto condivido su quanto esposto da i-taglianibravagente, Pajasu75, francefin, Giorgio5819 ecc.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Mer, 30/09/2015 - 16:07

Se la faccenda è andata come la racconta il preside, sono con lui al 100%. Mi sembra che la discriminazione invece che che confronti del ragazzo gay sia nei confronti di questo preside. Se poi pubblicare foto di atti sessuali sui social network è diventato normale, ne prendo atto.

ELZEVIRO47

Mer, 30/09/2015 - 16:20

Per avere ragione e dichiararsi vittime di abusi, sempre e comunque, anche di fronte all'evidenza che lo nega, basta dichiararsi omosessuali. Ma che bella società che sono riusciti ad imporci....

roberto zanella

Mer, 30/09/2015 - 16:34

ma andate a cagay tutti quanti compresa quella di Forza Italia...somari e distruttori della famiglia

routier

Mer, 30/09/2015 - 16:51

Gli atti sessuali (non importa siano etero od omo) vanno gestiti nel proprio privato. Se esibiti in pubblico (di persona, social network, foto, video, o media in genere), sono inevitabili le conseguenze.

vince50_19

Mer, 30/09/2015 - 16:56

Non siate così sprezzanti, su: il jovinotto stava facendo un approfondimento sugli "studi" di genere..

Holmert

Mer, 30/09/2015 - 17:02

Apriti cielo ,hanno emarginato un gay,il che non è vero. Però viene accolta senza se e senza ma,la versione del gay,che è cosciente di essere tutelato e di avere pertanto carta bianca.Si è inalberata anche la lega e forza italia e ne è nata anche una interrogazione parlamentare. Bravo Salvini, dieci +. Gira che ti rigira siete tutti una manica di "partualle". E poi vi lamentate che la gente non va più a votare.

Ritratto di drazen

drazen

Mer, 30/09/2015 - 17:21

Assolutamente d'accordo con Jiusmel: le loro cose le facciano in privato e niente tanto clamore da parte delle lobby gender. La famiglia del ragazzo avrebbe fatto molto meglio a tacere, anche per il bene del figlio.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mer, 30/09/2015 - 17:23

L'Istituto scolastico ha solo compiuto un'azione perfetta; ha solo spostato un "diverso" in una stanza "diversa" così come affermato dallo stesso Istituto alla riga 23^ del testo!

glendale

Mer, 30/09/2015 - 17:24

Ma tutti questi gay da dove sono usciti???? Leggo tantissimi articoli su questa ed e' come se nel mondo ci fossero prevelentemente ....o mi sbaglio? Vuoi vedere che alla fine questa e' solo una associazione di gente viziata che vuole essere riconosciuta dalla gente non viziata?

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Mer, 30/09/2015 - 17:29

Fatemi capire... il gaio mette una foto sui social dove lo si vede intento in un "atto sessuale" e poi sarebbe "degradante e discriminatorio" violando la sua "libertà e dignità" il fatto di metterlo in disparte?? Siamo diventati veramente una barzelletta... povera Italia in balia di sinistrati mentali debosciati e finocchi (che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

carpa1

Mer, 30/09/2015 - 17:33

Arcigay, cattocomunisti & Co. avete ridotto la società ad una cloaca e pretendete ora di avere anche ragione? Ha fatto bene il responsabile dell'istituto a prendere provvedimenti drastici che molti altri, senza palle, non hanno il coraggio di fare; e così, allegramente e bellamente, chi grida ai soprusi sono proprio coloro che prevaricano i diritti altrui che sono, se non l'avete capito, quelli di una convivenza civile basata su comportamenti morali ineccepibili. Le porcate ognuno è livero di farle in casa propria, non all'esterno di essa dove è la casa di TUTTI.

potaffo

Mer, 30/09/2015 - 17:42

sempre tutto il mondo che girano attorno a loro, hanno proprio rotto le palle questi gay

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Mer, 30/09/2015 - 17:49

Se non sei d'accordo ti danno del "phobo", del malato, in pratica. Ma finirà questa storia.

rossini

Mer, 30/09/2015 - 18:15

A tutti i lettori intervenuti nella discussione. Ma perché gay e non froscio o ricchione? Diciamo pane al pane e vino al vino!

titina

Mer, 30/09/2015 - 18:32

Per quale motivo una persona fa una foto porno e la pubblica? A me non sembra normale, sia che si tratti di un gay che di un etero. Secondo me questi fatti sono organizzati da "qualcuno" per gridare all'omofobia

steacanessa

Mer, 30/09/2015 - 18:57

Io credo al Preside. Cosa sarebbe successo se la foto avesse ritratto una studentessa? Fuochi e fiamme, indignazione universale contro la reproba, scandalo ed allontanamento dalle scuola. Trattandosi invece di un atto omosessuale il povero bimbo è un perseguitato. Che triste costume!

Palladino

Mer, 30/09/2015 - 19:06

Ma basta. "Se non sei gay non sei nessuno".

marcomasiero

Mer, 30/09/2015 - 19:38

ma chi se ne frega dei finocchi !!! basta avete rotto !

Luigi Farinelli

Mer, 30/09/2015 - 19:46

Di questo passo gli omosessuali potranno effettuare tranquillamente atti osceni in luogo pubblico, magari proprio nelle scuole e troveranno la solita torma di stolidi politicanti pronti ad approfittarne con "interrogazioni parlamentari", paroloni tipo "inaudito" , "discriminazione" e "aggressione omofoba" ma mai disposti a fare chiarezza sui fatti. Ma con una accozzaglia di laicisti ubriacati dal pensiero unico "progressista" che spingono a manipolare il cervello dei ragazzi (ricordate il racconto letto in classe in una scuola italiana, dove l'atto omosessuale veniva illustrato con la descrizione schifosa di odori, guaiti e rumori) come volete che andrà a finire?

stogu

Mer, 30/09/2015 - 19:55

solo frogio? peggio, anche rumeno.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 30/09/2015 - 20:33

la strisciante perversione sessuale che mette alla pari i gays con gli etero, ed anzi li vorrebbe proporre come esempio di democrazia, si basa sull' erroneo presupposto dialettico che la devianza o l' eccezione debba avere riconoscimento sempre e comunque....il che è come dire che io devo far salire in aereo anche il pirata o il dirottatore perché il suo diritto di far saltare l'aereo è sacrosanto come quello degli altri passeggeri di arrivare sani e salvi! invoco quindi il DIRITTO NATURALE che anche in giurisprudenza supera e contiene quello di norme che distruggono il senso stesso della legge quando si confonde il male e l'anarchia col bene individuale e sociale per il quale essa esiste

vince50_19

Mer, 30/09/2015 - 20:50

titina - Mi pare abbastanza evidente e bene a fatto a sottolinearlo.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 30/09/2015 - 20:51

certo è così ...per avere spazio e visibilità nel sesso gay e farla franca basta dire di essere gay!!...come per furti e rapine basta dichiararsi rom o profughi ...ma che Paese siamo? quasi quasi penso che un po' di "Califfato" nei centri sociali nell' Arcigay, in Parlamento....in fondo tanto male non sarebbe

Dordolio

Mer, 30/09/2015 - 21:13

Non so perchè nessuno affronti il nodo cruciale del problema (come appare nel dettaglio di questa vicenda, relativa alla foto su social network). Che ci siano dei gay è cosa nota da sempre. E a nessuno danno fastidio finchè "operano" nel loro privato. Ma l'ostentazione di una "pratica gay" quella sì, è in grado di turbare chi va "secondo" natura e non "contro" la stessa. Perchè si tratta evidentemente di faccenda di "diversa normalità". Detto in altro modo: non è normale affatto nè può essere accettata nel momento in cui te la sbattono provocatoriamente in faccia.

ziobeppe1951

Mer, 30/09/2015 - 21:19

Brava titina hai capito la vera ragione di tutto questo polverone

fisis

Mer, 30/09/2015 - 22:17

Avete rotto le palle con questa paura retrograda dell'omosessualità!

GianniGianni

Mer, 30/09/2015 - 22:55

La foto pubblicata su istagram non poteva essere pornografica perché istagram la censura preventivamente. Provate a pubblicarne una voi e vedete cosa succede. Qualcosa non mi torna sul comportamento si questo preside. Riguardo ai commentatori di questa notizia vi ricordo che si tratta di un ragazzino di 15 anni e che dubito che abbia commesso chissà quali colpe tali da indurre l'istituto, che percepisce fondi pubblici, ad allontanarlo

Ritratto di pravda99

pravda99

Mer, 30/09/2015 - 23:37

Pajasu75 - Lei, oltre a sparare un "Basta gay!" di sapore nazi-islamico, si chiede cosa ci fa un ragazzo gay in una scuola cattolica...Ammiro la sua coerenza visto che si e` sempre distinto su questi schermi per la famosa domanda "Cosa ci fanno i preti pedofili nella Chiesa Cattolica?". Dico bene? o fose no?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 01/10/2015 - 00:15

Se ha fatto vedere ai compagni e pubblicato le foto di una sua prestazione sessuale orale, allora il ragazzino non è da compatire ma da punire. NON PERCHÉ SIA OMOSESSUALE MA PER AVER PUBBLICIZZATO PRESSO I SUOI COMPAGNI LA FOTO PORNO CHE LO RITRAEVA. Non ci vengano a dire i suoi compari omosessuali che questo è un caso di omofobia. FACCIANO A MENO DI PUBBLICIZZARE LE LORO PORCHERIE E INSEGNINO AI LORO GIOVANI ADEPTI OMOSESSUALI AD AVERE RISPETTO PER CHI NON CONDIVIDE LE LORO IDEE.

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Gio, 01/10/2015 - 01:52

Pane al pane e gay al gay. Ma questa è turpe oscenità, per giunta in un luogo adibito all'educazione, e come tale va trattata. Implacabilmente, gay o non gay, trans, lesbo e quant'altro sia stato inventato. Che diamine di idiozie e di argomentazioni miserande si devono sentire.

seccatissimo

Gio, 01/10/2015 - 03:39

Ma piantiamola con questo vittimismo dei gay e per i gay! Ci siamo stufati delle loro storie perverse con la pretesa, in nome dell'ixxxxxxxe politicamente corretto che va di moda, di doverle considerare del tutto normali ed accettabili, e loro, i gay, sani di corpo e di mente! Invece non è così, oltretutto fanno anche molto schifo! Questo ragazzo e tutti i gay mandateli a farsi curare da un buon endocrinologo, fate fare a loro una appropriata cura, se necessario coatta, a base di ormoni giusti affinché venga a loro ristabilito il corretto equilibrio ormonale e diventino e si comportino finalmente come natura comanda! Punto e basta!

Ritratto di luigin54

luigin54

Gio, 01/10/2015 - 06:14

dedicato ai genitori.......non abbiamo colpe noi comuni mortali se vi ritrovate in casa un frocio. cominciate ad insegnargli l'educazione prima di rivolgervi ai carabinieri che oltretutto hanno di meglio da fare. se far girare le foto di sesso sul telefonino sono punite anche x ragazzi normali non vedo xche' non debba essere punito suo figlio di un atto contro natura che e' peggio.

BALDONIUS

Gio, 01/10/2015 - 06:21

Se la madre sa di avere un figlio pederasta e pervertito perché va ad iscriverlo in una scuola cattolica? Cercava volutamente lo scontro per montare il caso spalleggiata dalle varie associazioni frociarole. Vogliamo scommettere che seguirà sostanziosa richiesta di risarcimento danni. E poi ... si sa: da cosa nasce cosa.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 01/10/2015 - 06:22

La maggioranza silenziosa non approva ma sia la Destra che la Sinistra sono in sintonia nel farsi promotori di questa perversione perché GAY vuol dire MERCATONE e DENARO. Se GAY deve essere, vorrei che lo fosse in una società socialista rigorosamente orientata Al principio "a ciascuno secondo i propri bisogni " e non come è ora dove vale solo " a ciascuno se MI FA GUADAGNARE. Purtroppo anche la Chiesa non sa ritrovare la propria "missio" che è: beati "gli ultimi perché saranno i primi"

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Gio, 01/10/2015 - 06:29

La maggioranza silenziosa non approva. ma sia la Destra che la Sinistra sono in sintonia nel farsi promotori di questa perversione perché GAY vuol dire MERCATONE e DENARO. Se GAY deve essere, vorrei che lo fosse in una società socialista rigorosamente orientata Al principio "a ciascuno secondo i propri bisogni " e non come è ora dove vale solo " a ciascuno se MI FA GUADAGNARE. Purtroppo anche la Chiesa non sa ritrovare la propria "missio" che è: beati "gli ultimi perché saranno i primi" Questo che c'è ora non è il Paese che voglio....e mi ricorda IL PAESE DEI BALOCCHI dove tutto era consentito perché alla fine si vendeva la pelle dei giovani tramutati in somarelli...

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 01/10/2015 - 08:48

Hanno fondato una nuova religione, senza rendersi conto che in altri credi, le loro frivolezze erano già in atto da millenni.