Stuprata dal papà orco da quando aveva 6 anni rimane incinta due volte

La storia drammatica di Shannon Clifton, oggi 18enne e madre di un figlio avuto dal padre

Stuprata dal padre da quando aveva sei anni, è rimasta incinta due volte: la prima gravidanza (interrotta) all'età di 11 anni e la seconda (portata a termine) all'età di 13. È la storia drammatica di Shannon Clifton, oggi 18enne. La ragazza inglese ha deciso di uscire allo scoperto con un’intervista choc al Mirror, nel quale ripercorre il suo incubo durato 8 lunghi anni: "La prima volta che papà mi ha abusata avevo sei anni ed è stato sul pavimento di casa".

Tutto ha avuto inizio dopo la separazione dei genitori, quando Shannon scelse di andare vivere con il papà: "Volevo stare con lui, così andai a vivere a casa sua. Ma è diventato violento, non solo dal punto di vista sessuale. Mi ha aggredito con un martello, mi ha pugnalato e mi ha anche bruciato con un ferro da stiro", racconta la giovane al quotidiano d'oltre Manica.

Dunque gli abusi quotidiani e le due gravidanze: il bambino nato 5 anni fa è stato dato in adozione e ora Shannon – che ha una nuova famiglia adottiva – grida tutta la sua rabbia verso il genitore-mostro: "Ha rubato e distrutto la mia vita, per anni ho vissuto nel dolore e nel terrore. Lo odio, ma allo stesso tempo non potrò dimenticarlo, perché è stata l'unica persona sulla quale ho potuto contare durante la mia infanzia". E infine: "Non saprò mai perché mio padre ha fatto quello che ha fatto, ma ora voglio aiutare altre vittime di abusi affinché possano trovare l’aiuto di cui hanno bisogno".

Commenti

venco

Lun, 14/01/2019 - 10:54

Senza Dio tutto è possibile.

vince50

Lun, 14/01/2019 - 11:32

Vorrei tanto che fossero storie inventate,ma a volte la triste realtà supera anche le più perverse e devastanti fantasie.

Romalupacchiotto

Lun, 14/01/2019 - 12:53

E ora che la storia è pubblica Ci sarà la condanna per questo mostro?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 14/01/2019 - 13:28

Quando un uomo diventa matto, all'origine c'è sempre un adulterio. Allora per Legge la proprietà muliebre deve essere tutelata dallo Stato. Se qualcuno insidia una sposa e la seduce, deve essere condannato al carcere, ma l'adultera deve essere solo dichiarata colpevole, senza andare in carcere. Infatti la femminilità è irresistibile, come insegna la Storia specialmente dell'Iliade, il cui "Cavallo di Txxxa" è solo una metafora sull'incontrollabilità femminile. Dunque per tenere la paglia lontano dal fuoco, la moglie deve stare sottomessa al suo capofamiglia, come, della religione, dice san Paolo e come Dio comanda: non desiderare la donna d'altri (Ove il genitivo indica la proprietà).

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 14/01/2019 - 15:21

In un Mondo senza più il sostegno dell'Etica, in quanto noumenico baluardo alla propagazione malefica per eccellenza, tutto diventa possibile. Non devono fare finta di indignarsi coloro i quali hanno preferito dissolvere l'Etica al cospetto dell'inviolabilità, per loro sacra, dell'individuo. Ma c'è anche da dire che la fenomenologia in versione nichilistica, di questi ultimi 120 anni, ha ottemperato al compito degenerativo insito nelle sue stesse, inquietanti dinamiche concettuali. La 'mostruosità' da raggiungere a tutti i costi è il germe patogeno o il grottesco effetto parvente attraverso cui il progressismo malsano alimenta le proprie follie astratte o fisime utopistiche.