Quello stupro nell'indifferenza: urlava e il migrante la stuprava

Richiesti 4 anni e 10 mesi per il migrante che provò a stuprare una donna a Bagnoli. Mistero su quell'uomo in bici che non si è fermato a prestare soccorso

Lo stupro aveva sconvolto tutta la comunità di Bagnoli. Una violenza perpetrata da un profugo ospitato nel centro di accoglienza al centro di tante polemiche politiche, un enorme hub per immigrati che - a detta dei residenti - ha reso la zona invivibile.

Di certo i migranti hanno rovinato la vita alla donna 41enne che quella sera del 17 marzo scorso venne aggredita da Jerry Ogboru, richiedente asilo di 27 anni proveniente dalla nigeria.

Nella requisitoria presentata due giorni fa durante il processo in rito abbreviato con la richiesta di condanna a 4 anni e dieci mesi di carcere, il pm ha raccontato però un'altra incredibile vicenda. Ovvero che l'aggressione si sarebbe consumato nella totale indifferenza di chi era lì vicino.

Il pubblico ministero Daniela Randolo, ieri mattina, davanti al Gup Domenica Gambardella, come scrive il Gazzettino, ha spiegato infatti che mentre la 41enne veniva assalita, nonostante le grida nessuno è intervenuto.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, mentre la donna veniva pestata e violentata, qualcuno sarebbe passato lì vicino con una bicicletta. Avrebbe sentito le grida strazianti della 41enne, ma non sarebbe intervenuto, procedendo come se nulla fosse. Essendo impossibile identificare chi fosse l'uomo in sella alla bicicletta, nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati. Solo la propria forza di volontà e una reazione fatta di calci e pugni riuscì a liberare la donna dalla morsa del profugo. Mentre quell'uomo in bicicletta ignorava le sue grida.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 09/10/2017 - 09:29

la cultura della violenza è tollerata e permessa dalla sinistra, quella sinistra che ha vomitato fango e veleno contro Berlusconi, contro la destra, contro il fascismo! ma di cosa stiamo parlando? il femminicidio non vale in casi di stupri e violenze contro donne? boldrini non si scandalizza più? :-)

Lapecheronza

Lun, 09/10/2017 - 09:33

Lo Stato si chieda perché i reati vengono consumati nell'indifferenza dei cittadini. Non serve neppure un bravo sociologo.

venco

Lun, 09/10/2017 - 09:38

Quattro anni e dopo torna ad esser libero in Italia? no, no e poi NO.

renato1943

Lun, 09/10/2017 - 09:42

Se quel passante in bici si fosse fermato e avesse pestato per bene quel negro schifoso come se la sarebbe cavata poi con la nostra schifosa giustizia?????????

ILpiciul

Lun, 09/10/2017 - 10:02

Beh, mica vorremo incolpare la trave, la colpa è unicamente della pagliuzza!

Angelo664

Lun, 09/10/2017 - 10:04

"Richiesti 4 anni e 10 mesi per il migrante che provò a stuprare una donna a Bagnoli " ? Provò o ci riuscì ?? " Di certo l'hanno rovinata alla donna 41enne " Ma che Italiano è ??? l'hanno rovinata alla donna ? Mai visto in Italiano una frase del genere. Quanto al fatto in sé come al solito non ci sono abbastanza mezzi per coprire tutto il territorio con la polizia. Soprattutto se uno interviene magari si becca pure una coltellata o finisce anche peggio della vittima. Mettiamo che il tizio in bici fosse un anziano .. ma chi glielo faceva fare di intervenire ??? Se intervieni devi essere sicuro di farcela quindi devi avere un'arma adeguata. Spray al pepe per ex... lo stordisci e poi lo pesti a sangue ma devi essere in grado di farlo. Un bastone ma anche questo devi essere capace di usarlo. Ecc. ecc.. Quindi posso anche capire che il ciclista non si sia fermato.

nastagio

Lun, 09/10/2017 - 10:12

Saremmo stati tutti eroi? Ci saremmo tutti fermati ad ingaggiare un pestaggio con un nigeriano di 27 anni magari con un coltello in tasca? Non saranno i socialisti del digiuno i responsabili del pericoloso degrado socio culturale del nostro paese i veri responsabili dell'episodio nel quale la quarantunenne é stata violentata??

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 09/10/2017 - 10:51

Comportamento disdicevole quello del ciclista. Forse bisognerebbe promulgare leggi premiali nei confronti di chi, intervenedo, si pone nelle condizioni di poter nuocere, anche gravemente, all'incolumità dell'aggressore: E non, magari, essere inquisito per lesioni.

billyserrano

Lun, 09/10/2017 - 10:54

Certamente chi passava in bici, vedendo quello che succedeva poteva fare una telefonata alle forze dell'ordine. In quanto poi a intervenire, io sarei cauto ad accusare chi non lo ha fatto. Provate a immaginare uno che interviene e per distogliere il violentatore gli faccia male (perchè non credo che il violentatore la prenda bene), finirebbe davanti al giudice e rischierebbe di passare dei guai. Siamo in Italia, con una giustizia che non funziona come dovrebbe. I criminali hanno tutti i diritti, tranne i cittadini per bene, che hanno solo doveri.

nova

Lun, 09/10/2017 - 11:01

Bagnoli di Sopra (Padova) e precisamente nella frazione di San Siro nella cui ex base missilistica NATO sono ospitati 750 giovanissimi afro-asiatici + 40 donne. === Che avrebbe dovuto fare quell'uomo in bici: passare per voyeur ? La situazione qui è generalmente calma ma dal punto di vista dell'igiene sociale è sconvolgente, trattandosi di giovani maschi lasciati indefinitivamente nell'ozio per dedicarsi tutt'al più all'alcool, al fumo e al vagabondaggio.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 09/10/2017 - 11:18

Mi chiedo come si possa intervenire in un caso come questo. Si può telefonare alla polizia, ma in questo caso non si ferma lo stupro vista la lentezza delle nostre forze dell’ordine. Se una è forte potrebbe dare un cazzotto al delinquente, ma rischia immediatamente di essere condannato dalla nostra giustizia, se uno non è forte, ma armato, potrebbe sparare, dopodiché inizieranno per lui decenni di processi, accuse e risarcimenti. E’ questo il motivo per cui nessuno si ferma: la nostra magistratura e le nostre leggi ci hanno tolto il diritto di difendere sia noi che gli altri.

Ritratto di karmine56

karmine56

Lun, 09/10/2017 - 11:24

Guai a toccare una risorsa...con la magistratura che ci ritroviamo. Mancini insegna.

Trinky

Lun, 09/10/2017 - 12:10

Magari quello in biciletta avrà pensato: vuoi vedere che se mi fermo qualche associazione cosiddetta umanitaria (leggasi centro sociale) mi denuncerà in qualità di complice e il solito magistrato di magistratura democratica mi condannerà?

Ritratto di comunistialmuro

comunistialmuro

Lun, 09/10/2017 - 12:20

Con l'attuale legge sulla legittima difesa,se qualcuno fosse intervenuto,sarebbe stato messo sotto processo per una moltitudine di reati e certamente condannato,non stupisce quindi l'indifferenza dei passanti;cio' che invece stupisce e' l'indifferenza di milioni di donne italiane che continuano a votare PD,sinistre e marciumi vari,le quali evidentemente non si rendono conto che saranno sempre loro a pagare il prezzo piu' alto di questa follia chiamata "accoglienza". Buon divertimento.

Giorgio Colomba

Lun, 09/10/2017 - 12:20

Ennesimo frutto bacato del regime giudiziario che vive ed opera contro di noi, annichilendo l'ultimo barlume di coscienza civica: se il passante fosse intervenuto intraprendendo una colluttazione con l'aggressore, un solerte magistrato pro-ius soli l'avrebbe inquisito per rissa aggravata, lesioni personali e turbativa della risorsa nell'esercizio delle sue funzioni.

francoilfranco

Lun, 09/10/2017 - 12:36

E adesso lo manteniamo per 4 anni? NO. Lo castriamo e rimandiamo la bestia a casetta sua. Ho detto rimandiamolo senza il foglio di via utilizzato normalmente per altri scopi da tutti quelli che lo ricevono. Rispedito a casa ...a nuoto od al massimo su una zattera (lo spirito cristiano me lo impone). M.....cia!

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 09/10/2017 - 12:40

siccome la giustizia di questo stato comunista abusivo è dalla parte dei delinquenti e odia gli italiani, mi date un motivo percui uno dovrebbe fermarsi per aiutare qualcuno e poi finire in prigione con l'accusa di razzismo, violenza premeditata contro la risorsa comunista, fascismo e interruzione di pubblica cultura sboldrinaiana????

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 09/10/2017 - 12:41

Il problema è che se intervieni e fai un graffio al kobobo di turno finisci indagato e magari gli devi pure pagare i danni.

bobots1

Lun, 09/10/2017 - 12:42

Rimandatelo in Nigeria. L'unica soluzione possibile. Spero che non rimanga in Italia: sarebbe ignominioso: bisogna cambiare le cose! Se l'uomo in bicicletta fosse intervenuto, magari sparando, ora sarebbe lui in galera... comunque sarebbe dovuto intervenire se non fosse per telefonare alla polizia.

aldoroma

Lun, 09/10/2017 - 13:24

BRUCIATELI

El_kun

Lun, 09/10/2017 - 13:29

Se la sinistra mette sullo stesso piano il violentatore con le forze dell'ordine, di cosa si lamenta la magistratura? di uno che si fa i fatti propri davanti ad un reato di un clandestino? è la logica conseguenza...

piardasarda

Lun, 09/10/2017 - 14:01

La Giustizia e i suoi giudici sono i primi, veri indifferenti. Perché un cittadino dovrebbe rischiare se la giustizia tutela chi commette il reato? Non diteci più "denuncia", chi commette il reato è certo che non sarà perseguito.

giseppe48

Lun, 09/10/2017 - 17:55

Risorse della sboldrina intoccabili. Chi tocca un mau Mau è finito

angelo1951

Lun, 09/10/2017 - 18:46

Se prendi un bastone o lanci la bicicletta su un criminale, specie se immigrato illegale, che sta delinquendo e gli provochi una pur leggere ferita, hai la quasi certezza di vederti sequestrato ogni tuo bene per "risarcire" il delinquente. Dalla notizia sembra che o medesimi dipendenti del ministero della presunta giustizia vorrebbero indagare uno che, conscio delle loro fisse, non vuole mettere a rischio la sussistenza della propria famiglia?

isaisa

Lun, 09/10/2017 - 19:11

Chi ha visto il ciclista ?? Se qualcuno ha visto uno in bicicletta era nei paraggi e poteva anche lui intervenire . Siamo sicuri che non sia stata una risorsa che girava nei paraggi aspettando il suo turno ?? Comunque le istituzioni gestite dagli scemi comunisti hanno ottenuto questi bei risultati !! Non ci sono epiteti per descrivere questa gentaglia e chi li vota .

ilbelga

Lun, 09/10/2017 - 19:11

per forza che nessuno interviene, se tocchi un extracomunitario hai tutti i giudici di sx contro. chi è che rischia la galera in questo paese di dementi: chi interviene o chi stupra???

Libero 38

Lun, 09/10/2017 - 19:17

Vivere in italia e' come vivere in un paese di terzo mondo.Non credo che ci sia da meravigliarsi del caso di Bagnoli dopo la vergognosa notizia che 2 carabinieri dopo aver usato violenza su due turiste americane ubriache ancora non sono in carcere.

elpaso21

Lun, 09/10/2017 - 21:00

Non è chiara la dinamica dei fatti.

Ritratto di ALCE BENDATA

ALCE BENDATA

Gio, 02/11/2017 - 21:49

Il passante in bici in buona fede non ha creduto fosse uno stupro. In questo mondo ci si può anche sbagliare.