Stupro di Rimini, i marocchini arrestati: "L'abbiamo fatta grossa"

Il carabiniere che ha messo le manette ai due minori racconta cosa è successo in caserma quando si sono costituiti

Con il passare dei giorni emergono sempre maggiori dettagli sullo stupro di Rimini. Ora il maresciallo maggiore dei carabinieri Angiolo Giabbani racconta cosa è successo quando i due fratelli marocchini si sono costituiti.

In un'intervista rilasciata a Il Tempo, il militare riporta la frase con cui i due minorenni hanno esordito una volta entrati nella stazione dei carabinieri per consegnarsi. "L'abbiamo fatta grossa, vogliamo parlare dello stupro", avrebbero detto. Giabbani ha raccontato che la prima persona a mettersi in contatto con le forze dell'ordine è stato il padre dei ragazzi e aggiunge che i due "erano sicuramente consapevoli di aver commesso qualcosa di molto grave e che comunque, di lì a poco, qualcuno avrebbe bussato alla loro porta. Sapevano che eravamo già in grado di riconoscerli. Anche perché il padre è agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e dunque è soggetto a controlli frequenti in casa".

Il militare spiega poi maggiori dettagli sulla vita e la famiglia dei due. "Sono ragazzi di seconda generazione, nati in Italia e integrati. Il padre, dopo essere entrato irregolarmente nel nostro Paese, ha sanato la sua posizione. La mamma si arrangia lavorando come donna delle pulizie e hanno una sorella più piccola". Secondo quanto raccontato da Giabbani, i due marocchini avrebbero una personalità molto forte che farebbe prevalere le loro decisioni sul gruppo di amici.,

Commenti

Libertà75

Gio, 07/09/2017 - 15:17

Una famiglia perfettamente integrata

lappola

Gio, 07/09/2017 - 15:55

Ma se la Polonia ha chiesto l'estradizione, cosa aspettiamo a impacchettarli e spedirli? del resto le vittime sono due Polacchi. Invece ci sarà un giudice bonario e comprensivo che li terrà in Italia perché ha paura che in Polonia non li trattino a caviale e champagne come da noi. Però un messaggio agli Italiani è opportuno: non gettate mozziconi per terra perché rischiate di finire in galera ...