Stupro Sanremo, il sudamericano era agli arresti domiciliari

Rodrigo de Franco, il 36enne sudamericano sospettato dello stupro di una ragazza britannica sulla pista ciclabile di Sanremo, era agli arresti domiciliari. Avrebbe costretto la sua vittima a un rapporto sessuale sotto la minaccia di una pistola

"Violenza sessuale, sequestro di persona, porto abusivo di armi ed evasione". Sono le accuse rivolte a Rodrigo de Franco, sudamericano di 36 anni sospettato di avere stuprato una cittadina britannica di 23 anni sulla pista ciclabile di Sanremo l'8 ottobre. L'uomo, figlio adottivo di una coppia di Taggia, avrebbe costretto la vittima a consumare un rapporto completo dopo averla minacciata con il calcio di una pistola. Ma il dettaglio inquietante è un altro: il maniaco era agli arresti domiciliari.

Polizia e carabinieri si sono messi sulle sue tracce e nel giro di poco più 48 ore lo hanno arrestato. Rodrigo de Franco, 36 anni, è l'uomo che all'alba dell'8 ottobre ha avvicinato e violentato una ragazza britannica sulla pista ciclabile di Sanremo. Gli inquirenti sono arrivati a lui incrociando la testimonianza verbale della vittima e quella filmata di un passante che lo aveva immortalato mentre si allontanava dal luogo in cui era avvenuta la violenza. L'uomo è stato riconosciuto da una coppia di militari del Nucleo Operativo impegnati in un pattugliamento alla stazione di Taggia, 10 km di distanza dalla città dei fiori.

Come racconta Il Secolo XIX, l'identificazione dell'aggressore è avvenuta grazie al lavoro del commissariato di Sanremo. "Tutte le forze a disposizione si sono occupate del caso - spiegano - e lo scambio di dati ha consentito di raccogliere gli elementi che hanno portato al fermo di polizia giudiziaria". La vicenda è stata così ricostruita. De Franco, per fermare la ragazza, avrebbe simulato un malore. Quindi, dopo averle fatto vedere il calcio di una pistola, l'ha portata sugli scogli dove hanno parlato per un'ora: poi la violenza, interrotta da un momento di distrazione del maniaco dovuto al transito di alcuni passanti. La ragazza, con i vestiti strappati, è riuscita a fuggire e lui ha fatto lo stesso, ma il suo viso è stato ripreso dalle telecamere di un negozio.

Ma la cosa assurda è un'altra: l'uomo era, o meglio, doveva trovarsi agli arresti domiciliari. Cosa che infatti ha provato a usare come scusa per giustificarsi. Non gli è stata sufficiente.