Stupro di Viterbo, le chat del giorno dopo: "Elimina video di ieri sera"

Tre filmati e quattro foto dello stupro sarebbero stati condivisi con gli amici e il padre di Licci

"Leva tutti i video e tutte le foto di quella di ieri sera. Ci sono le guardie al pub". È il giorno dopo il presunto stupro della 36enne al pub di Viterbo e a Riccardo Licci, arrestato insieme all'ex esponente di CasaPound, Francesco Chiricozzi, arriva l'ordine di eliminare video, immagini e chat riguardanti la violenza della sera precedente.

"Fai il reset del telefono Riccà", gli dicono gli amici. Ma non solo. Sarebbe intervenuto anche il padre del ragazzo, consigliandogli: "Riccardo, butta il cellulare, subito".

Sembra, infatti, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, che i tre video e le quattro foto che documentano i"reiterati abusi sessuali, in modo beffardo e sprezzante", siano stati condivisi su due chat di Whatsapp e sul cellulare del padre di Licci. Le immagini costituiscono il punto centrale del quadro indiziario a carico degli arrestati che, invece, parlano di un "rapporto consenziente" avvenuto con la 36enne, nonostante i calci e i pugni per renderla inerme e nonostante quel "dai, non fare così, divertiamoci un po'..", che indicherebbe il tentativo della donna di fermare i due aggressori.

Il gip ha interpretato i video come immagini con un intento chiaro "di schernire ulteriormente la malcapitata esibendo come fosse un trofeo un tale scempio" e approfittando di una ragazza in "palesi condizioni di inferiorità psico-fisica".

I due aggressori, ora, si trovano in carcere, ma i difensori hanno chiesto i domiciliari, per i quali il gip deciderà nelle prossime 48 ore.

Commenti
Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Gio, 02/05/2019 - 10:57

i domiciliari? questi non hanno capito che dal gabbio non usciranno per molti , molti anni . E rimuova pure quel "presunto stupro " che e' un insulto a quella povera donna.

linea56

Gio, 02/05/2019 - 11:44

Pur dispiacendomi che costoro appartengano a Casapound sono altresi'sbigottito che un padre possa avallare una vergogna di questo tipo.Padre e figlio due lote da non fare uscire piu' da galera il giovane da casa il vecchio. Giuseppe

tosco1

Gio, 02/05/2019 - 12:21

Alla figura di m... del figlio, si aggiunge quella del padre che ,che, come pero' devo dire fanno in italia anche uomini delle istituzioni,(come si e' visto)da consiglio su come eludere le prove di reato,magari consigliando amche cosa dire. Ma la peggiore figura di m .. gliel'ha fatta fare ,a mio parere,la donna che ha subito lo stupro, che ha detto, che dopo le botte che ha preso, dello stupro non si e' accorta di niente.

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Giancarlo09

Gio, 02/05/2019 - 12:47

Premesso che agli stupratori darei sempre pene draconiane, devo però constatare che in Italia se la cavano sempre con pene ridicole a causa sia della legislazione che di giudici troppo "progressisti". In ogni caso sono quasi certo che in questa occasione i 2 giovinastri, per il semplice fatto di essere militanti di Casapound, si beccheranno una pena più severa di quella che avrebbero avuto senza questa loro appartenenza politica.

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Ubidoc

Gio, 02/05/2019 - 12:52

Buon sangue non mente. Ma con un padre così cosa vi aspettavate ?

Giorgio5819

Gio, 02/05/2019 - 12:52

Galera per il padre quanto per il figlio... semplice.

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bet_65

Gio, 02/05/2019 - 13:20

Personalmente metterei in carcere anche i difensori

Darbula

Gio, 02/05/2019 - 14:14

Accertare le colpe e procedere con la massima severità.

PerQuelCheServe

Gio, 02/05/2019 - 14:22

Da un albero marcio non possono nascere frutti buoni. Per il padre dovrebbe configurarsi lo stesso reato di istigazione al terrorismo che si contesta a quegli imam che fomentano l'odio tra i propri confratelli. Lo scopo finale è lo stesso: instaurare un clima in cui dei civili inermi (in questo caso le donne) si sentano terrorizzati e non sicuri.