Stupro Viterbo: restano in carcere i due militanti di CasaPound

Il Gip ha respinto la richiesta di domiciliari per i due ragazzi arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo compiuta su una donna di 36 anni a Viterbo per "pericolo di inquinamento probatorio"

Restano dietro le sbarre Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, i due militanti di CasaPound arrestati per violenza sessuale di gruppo compiuta su una donna di 36 anni nel pub Old Manners di Viterbo il 12 aprile scorso.

È quanto ha stabilito il Gip Rita Cialoni che ha detto no alla richiesta di domiciliari avanzata dagli avvocati dei due giovani. Il giudice, infatti, ritiene che esista il "pericolo di inquinamento probatorio" e per questo ha confermato le esigenze cautelari in carcere per i due ventenni. Nel frattempo, la Procura di Viterbo ha deciso di affidare una consulenza sui cellulari dei ragazzi.

Chiricozzi e Licci, in un lungo interrogatorio di garanzia davanti al Gip di Viterbo avvenuto martedì mattina, si erano difesi sostenendo che "il rapporto con la donna era consenziente".

Questa affermazione non era per nulla piaciuta alla vittima. "È uno schifo", ha affermato la giovane dopo aver appreso che i due arrestati avevano respinto tutte le accuse.

Commenti

giovanitasca

Ven, 03/05/2019 - 18:22

Non sono un fan di casapound...anzi. Ma mi dà fastidio però, parlando di queste due bestie che si dica sempre ...di casaPound. Sono due delinquenti che andrebbero puniti in modo severissimo. La loro appartenenza ad un gruppo politico non c'entra niente con le loro malefatte

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ottimoabbondante

Ven, 03/05/2019 - 19:27

Daccordo sullo stato di diritto, daccordo sulla sentenza definitiva dopo i gradi del processo, daccordo sulla presunzione di innocenza, daccordo infine che l'onere della prova spetta all'accusa, ma questi due disgraziati lazzeroni devono stare dentro. Punto.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Ven, 03/05/2019 - 19:57

Decisione assolutamente condivisibile.

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Menono Incariola

Ven, 03/05/2019 - 21:31

Se e' vero che ci sono riprese con i cellulari, non dovrebbe essere difficile dimostrare se la donna era consenziente o no, a meno che non fosse una consumata attrice porno... Prima di affidare i cellulari, pero' mi garantirei depositando una copia autenticata del video presso ad un notaio... NON SI SA MAI...

vince50

Ven, 03/05/2019 - 22:29

Inutile e fazioso rimarcare continuamente che appartengono CasaPound.Se ne sono responsabili devono pagare e senza sconti.Se appartengano a Tizio oppure Caio non ha nessuna importanza.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Sab, 04/05/2019 - 01:47

Dategli trent'anni a testa, e dateli anche ai migranti, altrimenti non vale.