Voleva vedere un relitto. Sub francese muore ad Arenzano

Nulla da fare per l'uomo, in acqua per osservare una petroliera affondata davanti alle coste liguri. Un'embolia tornando in superficie

Si era immerso ad Arenzano, nel tratto di mare davanti al comune genovese dove nel 1991 era affondata una petroliera cipriota. Voleva vedere il relitto della Haven, una delle mete preferite per chi fa immersioni, ma è finita in tragedia.

Non c'è stato nulla da fare per un francese trentacinquenne, in Liguria insieme a un'amica provvista del brevetto da istruttore subacqueo. È stata la donna a raccontare che, scesi a meno cinquanta metri, il compagno di immersione aveva iniziato a respirare a fatica.

Nonostante i due abbiano compiuto la risalita con tutte le precauzioni del caso, arrivato in superficie l'uomo ha avuto un'embolia e non è servito a nulla l'intervento di un gommone, che ha riportato il 35enne al porto di Arenzano, dove è stato assistito dai medici. Impossibile rianimarlo.

Sui fatti è stato aperto un fascicolo e l'attrezzatura dei due sub è stata sequestrata.

Commenti

linoalo1

Lun, 06/04/2015 - 12:31

Lui ha corso gli stessi rischi di un sciatore che scia fuori pista!

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Lun, 06/04/2015 - 20:22

non è la stessa cosa, l'embolia è sicura se non si fa la decompressione, altro che sciare.

cgf

Mar, 07/04/2015 - 10:18

la Haven è un'immersione molto tecnica, anche se [come il quel caso] non è prevista l'entrata nel relitto, bisogna farla al top delle condizioni fisiche e, soprattutto, mentali. il sub sFizero [non francese] non si è sentito bene ed ha accelerato la risalita negli ultimi nove metri, quando invece rallentare è sempre meglio. Panico? non lo sapremo, RIP.